giovedì 21 settembre 2017

Insalatina frutta e gamberetti

Ammetto subito che é un piatto scopiazzato ad un ristorante. E poichè rivisitare mi viene bene ma scopiazzare no, ho sbagliato clamorosamente. Ovvero ho dimenticato un ingrediente fondamentale: le fragole. Il delizioso antipasto, infatti, era fatto di gamberetti lessati, tocchetti di mango, di avocado e di fragole! Delle belle fragole, a metà. Il tutto condito con olio, limone, succo di mango e sale. Se volete provare, mi raccomando quindi le fragole!

domenica 17 settembre 2017

Cocottine con i fichi

Le dosi sono per due persone (cioé per cenette tete-a-tete). Si lavano due bei fichi e si tagliano in quattro (possono anche essere stramaturi). A parte si frullano 2 piccole uova con due cucchiai colmi di zucchero, due cucchiai di rhum o cognac, 70 g di burro rammollito e 70 g di polvere di mandorle. Ottenuta una crema, la si versa nelle cocotte, si sistemano i fichi e si spezzetta sopra una noce. Accendere il forno a 180° e far cuocere per mezz'ora. Il tocco finale potrebbe essere un cucchiaio di liquido di ciliegie Fabbri. Oppure la solita, stra-amata panna montata.
ps Come di scriverà mai tete-a-tete correttamente con le tastiere italiane?

martedì 12 settembre 2017

Quasi una paniscia

Villeggiando in provincia di Novara (il lago Maggiore lo é in buona parte), non potevo non imbattermi nella paniscia. Un piatto che con questo grigio e freddo sta proprio bene. E, di nuovo, come sempre, anche la mia paniscia é stata rivisitata.
Per due porzioni abbondanti ho proceduto così. Ho bollito in abbondante acqua (dovrà essere il brodo per cuocere il risotto) una carotina, due costolette di sedano, due pomodori da sugo a pezzi un fondo di prosciutto crudo tagliato a tocchetti (sarà stato mezzo etto). Quando le carotine han cominciato a ammorbidirsi, ho fatto tostare sei pugni di riso in poco olio e burro, poi li ho sommersi di buon vino rosso e quindi ho continuato la cottura del riso usando il brodo suddetto. Ho scolato le verdure cotte e il prosciutto e li ho uniti al risotto. Una nocciola di burro e un paio di cucchiai di parmigiano, il debito "riposino" e in tavola!

sabato 9 settembre 2017

Che buona la salsa peruviana delle papas a la huancaina

Quella perla rara che mi aiuta in casa - Gloria - é peruviana e, tra le altre cose che fa al meglio, sa cucinare molto bene. E' lei che mi ha insegnato questa deliziosa ricetta. Occorrerebbero, per la verità, degli speciali peperoncini gialli piccanti (aji gialli) che qui in Italia non arrivano. Ho rimediato aggiungendo tra gli ingredienti abbondante peperoncino. Il formaggio che usano deve essere cremoso. Io ho scelto la stracciatella oppure andrebbe bene anche il filadelfia o la ricotta. Ho preparato, per sperimentare, una porzione per due risultata però abbondante.
Ho usato:
2 patate lesse
3 peperoni lunghi gialli
2 cipolline
1 spicchio di aglio
4 cucchiai colmi di stracciatella
un pizzicone di peperoncino
2 cracker
olio
Per decorare: olive nere e 1 uovo sodo
Ho fettato le patate e ho predisposto il lettuccio. Ho stufato in poco olio le fettine di peperone lavato e pulito assieme alle cipolline e all'aglio. Poi, tolto l'aglio, ho frullato con il resto fino ad ottenere una crema abbastanza densa. Ho versato sulle patate la salsa e ho decorato, come usano in Perù con l'uovo e le olive. Ci voleva pure una foglia di lattuga ma non l'avevo nel mio frigorifero. Questa salsa é molto versatile: ottima anche per crostini tostati, carni o pesci lessati.

sabato 2 settembre 2017

L'avocado perfetto

Quante volte abbiamo comperato degli avocado (a me piacciono moltissimo) ed abbiamo avuto l'amara sorpresa di trovarli o acerbi o anneriti, ovvero immangiabili? Guardate invece questo: perfetto. Peccato avere buttato via la confezione e non sapere quindi la provenienza...

martedì 29 agosto 2017

Frutta mista al cartoccio

Una foto bruttissima per un dessert estivo buonissimo. E pure salutare. E anche facilissimo. Dunque, occorrono fettine di albicocche, di prugne, di pesche  più mezzi chicchi di uva (meglio se senza semi), più (volendo) qualche acino di uvetta secca rinvenuta nel vino bianco o nel rhum, una grattugiata di scorza di limone bio e pochi amaretti sbriciolati. E' evidente che le dosi varieranno a seconda di quante persone aspettano il dessert. Si sistema la frutta su carta forno in attesa di essere irrorata ben bene di uno sciroppo fatto così. Scaldare in un pentolino quattro cucchiai di zucchero, un bicchiere di vino bianco o mezzo di rhum, il succo di un limone e un chiodo di garofano. Quantità più che sufficiente per la frutta che vedete nella foto, giusta per 4-5 persone: Accartocciare e mettere in forno a 220° per un quarto d'ora. Fare raffreddare e servire con un gelato all'amarena.  Un dessert fatto da una mia amica: tutti hanno apprezzato.

sabato 26 agosto 2017

Riso fritto (quasi) stile Canton

Un antipasto quasi piatto unico che ricorda quel riso servito nei ristoranti cinesi, E' decisamente appetitoso, meglio caldo o tiepido e non freddo. Ho lessato al dente del riso (4 pugni) e a parte dei piselli (3 pugni), entrambi in acqua salata. In un po' di olio ho sbriciolato e rosolato una salsiccetta. A parte ho fatto strapazzare due uova. Poi ho insaporito i piselli nella padella della salsiccia, ho aggiunto il riso e l'ho finito di cuocere. Ho aggiunto le uova strapazzate e voilà il mio piatto quasi cinese era pronto.