lunedì 18 gennaio 2021

La super torta all'arancia

 

L'ho fatta durante le feste. Ma é perfetta tutto l'anno e adesso che il Carnevale si avvicina vale la pena di provarla. Gustata in famiglia e regalata in parte ai vicini: tutti entusiasti! L'unico problema é trovare le arance bio di cui va usata la scorza.
Per 8 persone occorre:
3 hg di farina 
3 uova
150 g zucchero
1 hg olio di arachidi
1 bustina vanillina
2 arance bio (scorza e succo)
1 bustina lievito
Si tritano bene le scorze delle arance e si mescolano a zucchero, olio e uova intere. Si aggiunge la farina setacciata, il lievito, il succo delle arance e la vanillina. Il lavoro é finito. Si inforna e si fa cuocere a 180° per mezz'ora abbondante. Vedrete, anzi sentirete, che buona!

giovedì 7 gennaio 2021

Si va di frittelle!

 

Si vede, sono frittelle di mele. A chi non piacciono?! Facili da farsi ma con alcuni accorgimenti e magari qualche aggiuntina. Allora, la pastella di sola acqua e farina non va zuccherata (se no le frittelle anneriscono velocemente). Io aggiungo rhum e vanillina alla crema di farina. Da' più sprint. L'olio da frittura deve essere assolutamente bollente. Una volta pronte e scolate, zucchero a volontà e gustarle nell'arco di mezz'ora al massimo.

lunedì 4 gennaio 2021

Perdono caro blog! Eccoti i ricciarelli all'arancia

Sono molto avvilita per aver trascurato il mio amato bloggino in questo periodo. Ma dover fare ben  due traslochi (inutile farla lunga e spiegare perchè due) e essendo ultrasettantenni é devastante. Giusto il tempo per respirare... Adesso che vedo una luce in fondo al tunnel, anzi dietro scatoloni e scatolette, mi rilasso in cucina un pochino. Ed ecco qua questi confortanti ricciarelli insegnatimi da una nipote. L'aggiunta di buccia d'arancia toglie quel tantino di stucchevole ai tradizionalissimi biscotti senesi. In tempi di "zone rosse", in cucina si puo' farne e magari regalarne ai vicini di casa, pure loro rintanati e annoiati come noi.


Per almeno 20 pezzi occorrono:
250 g mandorle spellate
100 g zucchero al velo + 30 g
100 g zucchero semolato
la scorza di un'arancia bio
2 albumi
1 bustina vanillina
Si tritano scorza d'arancia e mandorle e si uniscono vanillina e zucchero semolato. Si montano gli albumi a cui si aggiunge l'etto di zucchero al velo. Si impasta tutto, si forma un cilindro, lo si avvolge in una pellicola e si mette in frigo. Dopo mezz'ora o poco piu', si taglia a fettine dando una forma vagamente ovale. Queste si passano da un solo lato nel restante zucchero al velo e si sistemano in una teglia. In forno, a170° per un quarto d'ora.
 

sabato 26 dicembre 2020

Idea!

 

Piccola idea ma grande risultato! Alla solita insalata russa (a cui io però dò sempre più sprint con pezzetti di mela verde e di cetriolini sottaceto) ho aggiunto delle fettine di litchees. Il sapore agretto di questi fruttini che a casa entrano giusto per le feste si sposa perfettamente con il più tradizionale degli antipasti. 

venerdì 25 dicembre 2020

venerdì 18 dicembre 2020

Prove tecniche per fine anno

 

La fine anno 2020 sarà da dimenticare o quasi. Soli, a fare un brindisi alle 10 di sera e poi a letto.  Senza cotechini o anatre farcite, crostini di patè e varie. Ma le lenticchie? A me piacciono molto. Per vestirle a festa potrei anche riempire dei vol au vent... Oggi provo e, caso mai, faranno parte del menu di fine anno o di capodanno. Portano fortuna... Quasi quasi, comincio a cucinare lenticchie da domani.

lunedì 14 dicembre 2020

Una scaccia ragusana che ho sbagliato

 

Volevo provare a fare questa simil "pizza tripla" che ho sempre pensato appetitosa. Mi ci sono messa ma ho letto male la ricetta e ho saltato un passo importante. Anzi fondamentale. Però il risultato non é venuto malvagio... Dunque, si stende una pasta per pizza in modo da avere un rettangolo. Si copre io centro con salsa di pomodori e pezzetti di formaggio (credo che il ragusano DOP o il caciocavallo siano tradizionali, io ho usato il casera) poi si ripiegano i lati lunghi verso il centro. E ora, il passaggio che ho saltato. Si versa altra salsa e formaggio su questi due lati lunghi piegati e si ripiega ma dai lati corti. Si olia la pasta e si inforna a 220° per la solita mezz'oretta. Scomodissima da mangiare, é comunque buona sia calda che tiepida.