martedì 21 maggio 2019

Gli allegri rotoli con la maionese sprint

I rotoli sono due, a fette intervallate, anche se non si vedono. Uno é di sgombro sott'olio ed é cotto, l'altro é di ventresca di tonno in scatola e non é cotto. L'insalata russa é...facilitata in quanto ho usato una busta Picard di carote, patate e piselli, proprio per insalate russe, e la maionese é quella leggera con lo yogurt greco che si fa in un minuto e mezzo. Dunque, con queste dosi si accontentano circa 10 persone.
Per il rotolo allo sgombro:
4 hg sgombro sgocciolato
2 hg e mezzo patate sbucciate
3 uova
40 g pangrattato
30 g grana
scorza limone grattugiata
sale e pepe
Si lessano le patate, si passano e si mescolano a tutti gli altri ingredienti. Su pellicola si forma un polpettone, si chiude bene e si mette a cuocere in una pentola di acqua bollente per 45 minuti. Si lascia raffreddare e poi si toglie la pellicola e si affetta.
Per il rotolo di tonno:
6 hg e mezzo di patate sbucciate
2 hg e mezzo di ventresca sgocciolata
2 cucchiaiate di capperi
scorza di limone, sale e pepe
Stessa procedura di cui sopra ma il rotolo, ben stretto, si mette in frigorifero
Per la maionese facile e leggera:
3 hg yogurt greco
il succo di un limone e mezzo
3 tuorli
mezzo litro di olio Cuore
sale
Si uniscono tutti gli ingredienti nel bicchierone e con Minipimer si agisce per circa un minuto e mezzo.
Per comodità, i rotoli li ho preparati il giorno prima. L'assemblaggio, la parte più divertente. La foto mostra una quantità inferiore a quella ottenuta con le dosi indicate.

giovedì 16 maggio 2019

La zuppa del Ramadan marocchino

Si chiama harira ed é la zuppa che i marocchini musulmani devoti mangiano la sera, al calar del sole, dopo la giornata di digiuno. Quasi sempre, per tutto il periodo del Ramadan. Non metto dosi perchè ho fatto a occhio e credo lo si possa proprio fare, aumentando o diminuendo gli ingredienti secondo il proprio gusto. 
Occorrono:
ceci ammollati per una notte
lenticchie
pezzi di vitello (tradizionalmente di montone)
pomodorini
concentrato di pomodoro
soffritto di cipolla, aglio e sedano
olio
cannella, zenzero
coriandolo, prezzemolo
sale e pepe nero
limone e farina
eventuali triangoli di pane tostato
Si comincia con il soffritto in abbondante olio. Nella stessa pentola si rosola la carne. Poi si ricopre con acqua calda, si aggiungono i pomodorini, il concentrato e i ceci e si fa cuocere per almeno tre quarti d'ora. Si aggiungono le lenticchie, il coriandolo (tritato o no), il prezzemolo tritato, abbondanti cannella e zenzero, sale e pepe. Aggiungendo acqua, si fa cuocere ancora. In ultimo, si mischia il succo di limone (abbondante) a farina ottenendo una crema, si mescola alla zuppa che così diventerà un pochino densa e finalmente si potrà servire. Con o senza pane. Il mio portiere  Jamal dice che la mamma mette mezzo limone naturale a cuocere con tutto il resto e la farina la rende crema con acqua. Su Internet ho visto quest'altra versione. Laboriosetta ma molto gustosa l'harira. Mentre la cucinavo, la mia aiutante peruviana mi parla del menestron, una zuppa simile con pezzi di carne diversa, senza pomodori ma stessi legumi più fave, piselli secchi, germogli di soia e basilico. Non hanno Ramadan laggiù, al fin del mundo, ma un piatto molto simile all'harira che viene gustato nei giorni di festa.

venerdì 10 maggio 2019

L'appetitoso gateau di patate (con prosciutto)

Questo é un piatto modesto ma davvero appagante. E che piace a tutti. Il prosciutto cotto che io aggiungo al tradizionale gateau di patate non é regolamentare ma, mi dico, contribuisce a rendere la ricetta un piatto unico. A qualcuno piace aggiungere salame.
Per 5-6 persone occorrono:
6 patate medie
1 hg prosciutto cotto tritato
1 hg mozzarella
2 uova
2 cucchiaiate di parmigiano
sale, pepe e noce moscata
burro
pangrattato
Si comincia tagliando a dadi la mozzarella e facendola scolare bene. Poi occorre ottenere un puré e quindi si lessano le patate e si schiacciano condendole poi con sale, pepe e noce moscata. Si uniscono le uova e il formaggio grana, si mescola e si versa infine nell'impasto il prosciutto e la mozzarella scolata. Si imburra una teglia e si cosparge di pangrattato. Si riempie con il gateau, si spolvera di altro pangrattato e si inforna. A 180° per almeno mezz'ora. Ed ecco che si può gustare questo comfort food per eccellenza.

sabato 4 maggio 2019

Pollo pakistano

A dire il vero é la salsa pakistana e non il pollo. E ad insegnarmela é stata la mia amica Ninni che col marito, in Pakistan, ci ha vissuto sette anni. La salsa é a base di yogurt denso, quello greco é perfetto. A questo si aggiunge soia e aceto più un bel cucchiaino di curry e uno di curcuma. L'ho utilizzata per dare sprint ad un petto di pollo grigliato. Nuova e gustosa.

giovedì 2 maggio 2019

Maracuja, che passione!

Una gentile amica mi porta dal Perù alcuni dei loro frutti della passione. Non sono come quelli tondi e marroni a cui sono abituata ma gialli e un pochino a pera. E il gusto é più delicato, una bontà! Li avevate mai visti?

sabato 27 aprile 2019

Mattonella di riso

Una mattonella bicolore, di riso Venere e riso Carnaroli. E nel cuore il ragù leggero leggero che mi ha insegnato Maria Luisa più fettine di fontina. Vi dico subito come fare questo ragù. Con solo vitello tritatissimo cotto in un soffritto di solo sedano e carota. Sfumatura con vino bianco,un dadino e solita passata di pomodoro. Cottura lenta, per almeno un 'ora e mezzo. Ho cotto il riso bianco e l'ho tenuto da parte. Il riso Venere richiede una cottura di circa mezz'ora e più. Poi li ho mescolati condendoli con un filo di burro e parmigiano. Ho unto e spolverato di pangrattato una teglia quadrata e poi l'ho foderata con i due risi. Ho messo al centro ragù e formaggio e ho ricoperto con il rimanente riso. Qualche ricciolino di burro e in forno per mezz'ora abbondante. Ho atteso 5 minuti circa per sformare la mia mattonella e l'ho servita.

mercoledì 24 aprile 2019

La tartare più allegra

Piccolissima idea per la più semplice delle tartare. Un ovetto di quaglia fritto e un rametto verde - in questo caso di timo - rendono il piatto di carne, olio e sale più allegro. Basta poco, a volte...