venerdì 13 luglio 2018

Crostini (con astuzia)

A me i peperoni piacciono molto. Crudi, cotti, farciti o solo spadellati. Come questi che sono finiti sui crostini. Per evitarmi il lavoraccio della spellatura del peperone bruciacchiato (metodo, direi, classico) ho provato (con successo) a fare così. Ho cotto i peperoni a falde al vapore e ha funzionato: la pelle é venuta via facilmente! A quel punto, ho tagliato i peperoni a striscioline e le ho messe in padella con olio e aglio per cinque minuti. Ho salato e pepato e ho usato l'olio per ammorbidire i crostini abbrustoliti. Li ho guarniti e serviti. Non solo a me piacciono i peperoni: sono stati preferiti alle bruschette tradizonali.

venerdì 6 luglio 2018

Pastasciutta alla salsa d'uova

Questa é una ricetta di famiglia. In campagna, nelle giornate più fresche dell'estate va benone. E' veloce e facilissima.
Nonna prevedeva per 4 persone:
500 g pasta corta
100 g burro morbido
100 g panna
3 grossi tuorli
6 cucchiai colmi di parmigiano
mezzo cucchiaino di estratto di carne
pepe nero
Si mette al fuoco mezzo bicchiere di acqua con l'estratto di carne. Poi si unisce la panna e si cuoce a fuoco moderatissimo. Nella zuppiera che ospiterà la pasta, si mettono il burro a pezzetti e i tuorli. Si amalgamano bene i due e poi si unisce pian piano la panna. Quindi si versa la pasta cotta, si mescola e si spolvera con il parmigiano. Voilà, il primo é pronto.


lunedì 2 luglio 2018

Arrotolato di pollo

Avvisi sacri: non ci son dosi. Perchè non servono... Ho fatto battere ben bene dal mio macellaio un petto di pollo. L'ho ripulito, salato e pepato. Ho fatto una frittatina sottile. Ho lessato e poi insaporito delle erbette. E, finalmente, ho composto il mio variopinto arrotolato. Sul pollo ho spennellato un pochino di senape, sopra la frittata, poi delle fette di mortadella e per finire le erbette. L'ho legato bene e passato in padella in olio e burro, sfumato con vino bianco e portato a cottura. Non lunga perchè, tranne che il pollo, al resto non occorreva.

martedì 26 giugno 2018

Polpettone estivo

A me i polpettoni piacciono molto. Tutti. Caldi o freddi che siano. Questo va gustato freddo con una bella insalatina e una salsetta che puo' essere, come ho fatto io, una semplice maionese colorata di ketchup. 
Per farlo, per 4 persone, servono:
4 hg carne trita
80 g ricotta
1 uovo
la buccia grattugiata di un lime
sale e pepe
Ho unito bene tutto, ho formato il polpettoncino e l'ho avvolto in carta forno, legandolo qua e là. Poi l'ho lessato per una scarsa mezz'ora e l'ho lasciato raffreddare. Niente di superlativo ma molto gradevole.


venerdì 22 giugno 2018

Uova e asparagi

Trovo ancora i miei amati asparagi e ne approfitto per rivisitare il classico "uova e asparagi". Questi ultimi li ho cotti al vapore e poi insaporiti in padella con olio e un sospetto di burro. Sale e una bella  frullata col minipimer. Le uova le ho strapazzate e poi ho assemblato il tutto, decorando con asparagi non frullati. Un'ideuzza, d'accordo. Non sono mica Bottura!

venerdì 15 giugno 2018

Cuori di tonno

Antipastino o addirittura piatto unico "inventato" per il mio amore del tonno in scatola. Modesto ma molto appetitoso.
Occorrente per 3-4 persone:
210 g tonno sott'olio sgocciolato
160 g patate lesse
succo di un limone
scorza di mezzo limone
mezza michetta imbevuta di latte
sale
Si trita con l'apposito mixer fino a ottenere una purea il tonno, le patate e il pane. Si unisce il succo di limone e la scorza grattugiata e si aggiusta di sale. Fine. Si mette nelle formine e si ripone in frigorifero almeno per un paio di ore. Va da sè che con un cucchiaio di maionese lo sposalizio è perfetto. Anzi, maionese insaporita da senape. Perchè no?

martedì 5 giugno 2018

La mitica bisque

Una brutta foto (mi spiace) per un primo stupendo. Stupendo e faticoso. Ma il gusto ripaga la laboriosità. Io ho usato solo gamberi, ma la ricetta originale vorrebbe anche altri più pregiati crostacei
Per sei coppette, gli ingredienti sono:
6-7 hg gamberi
40 g farina di riso
75 g sedano
40 g scalogno
40 g carote
130 g panna
120 g cognac
burro
sale e pepe
Si tritano bene scalogno, sedano e carote. Si spolpano i gamberi e si fanno a pezzi. In poco burro si fa andare il trito di verdure e i gamberi COMPRESI teste e gusci. Si sfuma col cognac. Si copre di acqua (circa mezzo litro) e si fa cuocere per meno di 10 minuti. Si stempera la farina di riso in altra acqua abbondante e si unisce. Far cuocere un altro quarto d'ora. Fate raffreddare appena e, armate di forza e pazienza, passare il tutto al passaverdure. Di nuovo in pentola per riscaldare e aggiungere la panna. Aggiustare di sale, pepare e servire. Non ho mai conosciuto qualcuno a cui non sia piaciuta la mitica bisque!