sabato 14 ottobre 2017

Conoscete l'aligot?

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Sono stata a Bordeaux di recente (bellissima città misconosciuta) e ad un mercato stradale io e la mia compagna di viaggio ci siamo fatte un aligot! Piattino non proprio leggero ma appetitoso. E' tradizionale nella regione Midi-Pyrénées, sud ovest della Francia. Cosa fanno qui i francesi? Sciolgono della toma in un pentolone passato prima con spicchi di aglio e poi la uniscono a puré. Questo "pastone" lo servono quindi con salsicce in umido. Deve assolutamente filare (la quantità della toma é determinante) e deve essere mangiato subito dopo essere uscito dal pentolone altrimenti quasi si solidifica. Ottimo cibo da strada, specie in una giornata fresca come quella vissuta da noi.

martedì 10 ottobre 2017

Esperimento fillo

Santa pace, che lavoro! Il risultato, secondo me, é modesto ma a tavola é stato apprezzato. Il punto é che la fillo non sa di niente! E occorre con pazienza ungere con burro fuso ogni singolo foglio di pasta prima di utilizzarla. Io ho fatto una specie di strudel di tre fogli di fillo riempito con una caponatina classica. In forno, la fillo richiede giusto dieci minuti di cottura. Appena é colorita é pronta. Forse andava salata foglio per foglio, chissà. Insomma, a me non é piaciuto l'esperimento. Credo che darò alla fillo un'altra chance facendo una versione dolce. Poi, chiuso.

sabato 7 ottobre 2017

Polpette di patate e jamon serrano

Le patate, a chi non piacciono? E il prosciutto spagnolo le vivacizza adeguatamente in questo contorno perfetto per arrosti autunnali. Per avere circa 12 polpette (io le ho fatte un po' oblunghe), ovvero per 5-6 persone occorrono:
4 hg patate
50 g jamon serrano
60 g pecorino o parmigiano
60 g burro
Si fanno cuocere a vapore le patate. Si passano e si uniscono al metà formaggio, al prosciutto "stracciato" o addirittura tritato al mixer e a 20 g circa di burro morbido. Non dovrebbe servire sale (grazie al prosciutto). Quindi si fa liquefare il burro rimanente e intanto si modellano le patate aiutandosi con un cucchiaio. Si versa un velo di burro in una teglia e vi si sistemano le "polpette". Altro burro fuso sopra e una spolverata di formaggio. Non si devono allineare troppo vicine (come ho fatto io) perchè un pochino si allargano. Infornare a 200° per un quarto d'ora.

sabato 30 settembre 2017

I cubotti fondenti di Catia

A me che non piace il cioccolato questi cubotti sono imvece piaciuti moltissimo. Li ha serviti dopo cena una amica, appunto Catia, che oltre ad essere una giovane signora molto chic (e non lo dico perchè so che leggerà il post), é anche bravissima in cucina.
Per fare circa 12 cubotti occorre:
160 g cioccolato fondente
190 g zucchero fine
4 uova
165 g burro
20 g farina
un pizzico di sale
Il procedimento é facilissimo. Si sbattono bene le uova con lo zucchero e il sale. Quindi, si unisce la farina passata da un setaccino. Si fa sciogliere il cioccolato con il burro e, non appena é sciolto e intiepidito, si mescola al resto. Carta forno in una teglia, si versa l'impasto e si fa cuocere - in forno ovviamente - per circa mezz'ora a 190°. Gonfierà un pochino, non c'é da preoccuparsi. poi scenderà. Si fa raffreddare e si taglia a cubotti. Decorazioni a piacere: lamponi freschi, fettine di arancia, petali di fiori, foglie di menta o, per chi può permetterselo, ciuffi di panna montata.  

martedì 26 settembre 2017

Mai visto il fiore del gombo?

Gombo o okra. Un ortaggio che fa un fiore stupendo. Il frutto commestibile ha l'aspetto di un peperoncino verde ma ha un sapore ben diverso: delicato, molto gradevole. Comune in tutte le cucine esotiche, viene usato sempre cotto e si mangia tutto: dal picciolo ai semi. Se cotto a lungo in un liquido, proprio grazie ai suoi semini, produce una sorta di gelatina che farà da addensante a sughi e sughetti di preparazioni come zuppe o stufati. Va assolutamente provato. Chi lo fa per primo ci faccia sapere!

giovedì 21 settembre 2017

Insalatina frutta e gamberetti

Ammetto subito che é un piatto scopiazzato ad un ristorante. E poichè rivisitare mi viene bene ma scopiazzare no, ho sbagliato clamorosamente. Ovvero ho dimenticato un ingrediente fondamentale: le fragole. Il delizioso antipasto, infatti, era fatto di gamberetti lessati, tocchetti di mango, di avocado e di fragole! Delle belle fragole, a metà. Il tutto condito con olio, limone, succo di mango e sale. Se volete provare, mi raccomando quindi le fragole!

domenica 17 settembre 2017

Cocottine con i fichi

Le dosi sono per due persone (cioé per cenette tete-a-tete). Si lavano due bei fichi e si tagliano in quattro (possono anche essere stramaturi). A parte si frullano 2 piccole uova con due cucchiai colmi di zucchero, due cucchiai di rhum o cognac, 70 g di burro rammollito e 70 g di polvere di mandorle. Ottenuta una crema, la si versa nelle cocotte, si sistemano i fichi e si spezzetta sopra una noce. Accendere il forno a 180° e far cuocere per mezz'ora. Il tocco finale potrebbe essere un cucchiaio di liquido di ciliegie Fabbri. Oppure la solita, stra-amata panna montata.
ps Come di scriverà mai tete-a-tete correttamente con le tastiere italiane?