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lunedì 12 giugno 2023

Una bevanda irresistibile

 

Fa caldo, arriva un amico in visita? Gli si offre questa super bibita. Un terzo di sciroppo di frutto della passione e due terzi di succo di arancia, piu' ghiaccio. 

sabato 5 marzo 2016

La squisita Piña Colada

Forse lo conoscete tutti questo esotico (ma non troppo) cocktail, però se a qualcuno sfugge eccoglielo. Mi é venuto in mente di "postarlo" perchè noto che molti dopo cena stanno abbandonando whisky e affini superalcolici quindi la Piña Colada può essere un'alternativa gradevole.
Le mie dosi non sono probabilmente quelle codificate dai barmen ma queste so. Si mescolano succo di ananas e crema di cocco in parti uguali, si aggiunge rhum bianco tanto quanto piace in tasso alcolico ma in genere é metà di della dose di ananas o cocco. Poi ghiaccio, pezzetti di ananas e ciliegina da cocktail. E una decorazione floreale adatta. Ci vorrebbe un fiore di ibisco. In mancanza, tutto va bene. Io ho sacrificato delle piccole orchidee di una pianta che ne era (già, adesso lo é di meno) ridondante.

giovedì 22 novembre 2012

Il mitico Caffé Sport

Direttamente dal salotto di nonna Speranza... Il Caffé Sport l'avevo sempre sentito dire nella mia infanzia. Assieme al Vov e al Limoncello, é uno dei liquori che a casa mia si sono sempre fatti. Ma questo, da sempre, non aveva suscitato grandi entusiasmi da parte mia. L'altro giorno mia sorella "romana" ne manda a mamma una bottiglia e quindi mi é parso doveroso assaggiarlo. In realtà é buono e può servire in un mucchio di preparazioni dolci. Quindi, ho deciso di trasferirlo sul blog.
Dunque occorrono:
400 g zucchero fine
125 g di caffé forte
225 g alcool puro
400 g acqua
1 bustina di vanillina.
Si fa subito un bel caffé doppio. Nel senso che la seconda moka si riempie non con acqua ma con il caffé preparato per primo. In questo si scioglierà poi lo zucchero e quando si sarà raffreddato si unirà l'acqua, l'alcool e la vanillina. Poi si imbottiglia per bene. E il Caffé Sport é pronto.

lunedì 17 maggio 2010

L'aperitivo di zia Titti


Occorrono 1 parte di Aperol, 2 di succo di pompelmo e 2 di aranciata amara. E si serve ghiacciato. E' ottimo specie per chi non ama troppo alcool. Accanto ho avvolto nel culatello fettine di nespola, di kiwi e di arancia rossa. Cheers!

sabato 24 aprile 2010

Il trionfo della semplicità


Ingredienti per 4 persone
mezzo etto di fecola di patate
mezzo etto di burro
mezzo etto di zucchero
mezzo litro di latte
mezzo etto di cioccolato grattugiato

Si fa sciogliere la fecola nel latte. Si uniscono tutti gli altri ingredienti, si mette al fuoco dolce (io ho usato lo spargifiamma per stare più tranquilla) e si mescola continuamente fino all'addensamento. Dopo che il burro si sarà sciolto occorreranno ancora una ventina di minuti. Si fa raffreddare ed è pronta.
Nessuno più serve la cioccolata in tazza oggi! Ma all'epoca di mia nonna lo si faceva e come si può vedere la ricetta l'ho copiata da uno dei suoi appunti che tengo come reliquie. Il nome? Si legge - in parte - nel foglietto in fondo: il trionfo della semplicità. Così aveva commentato nonna e io così chiamo il dolce. Tra parentesi: servite questa crema in tanti piccoli bicchierini con un ciuffetto di panna e magari un biscottino alle mandorle accanto e sarà trasformato in un dessert dall'aspetto moderno. Giusto? Un'altra cosa. Non viene molto dolce quindi chi vuole aumenti quel mezzo etto di zucchero.

domenica 28 febbraio 2010

Crema limoncello


Ingredienti
8 limoni non trattati
mezzo litro di alcool a 95°
1 l di latte intero
1 kg di zucchero fine
+ eventuale vanillina

Lavare bene i limoni, spazzolarli accuratamente e sbucciarli evitando la pellicina bianca. 
Mettere le bucce nell'alcool in un recipiente che si possa chiudere ermeticamente e lasciarle in infusione per 15 giorni. Rimescolare ogni tanto. Trascorse le due settimane, scaldare il latte per sciogliervi lo zucchero e unire l'alcool dopo avere gettato le bucce. Volendo, a questo punto, unire anche una bustina di vanillina. Imbottigliare (ne verranno due bottiglie) e mettere in frigorifero per altri 15 giorni. Sarà una bevanda molto gradita specie quando arriverà il caldo.
Il consiglio utile: il succo dei limoni - che qui non serve - si può trasferire in vari vasetti e congelare.