martedì 27 giugno 2017

Caprino con frutta agrodolce

Fichi, albicocche e susine. Più un'aggiunta di noci. Il nostro caprino ne viene circondato e diventa un protagonista. I fichi, ben lavati e tagliati a metà, sono stati spruzzati di aceto balsamico. Poi assieme alle metà albicocche sono passati in forno per circa 20 minuti a 200°. Le fette di susine son state zuccherate e messe nel microonde fino allo scioglimento dello zucchero. Nel piatto il sughetto delle susine é stato colato sul caprino. In certe giornate in cui l'estate sembra essere scomparsa per cedere il posto ad un clima autunnale, un allegro formaggio come questo può far piacere. O no?

giovedì 22 giugno 2017

La "frittata" greca

Appetitoso e rustico. Un piatto unico o antipasto che si prepara così.
Per 4-6 persone si soffrigge una bella cipolla, poi si uniscono dei filetti di peperone verde (io ne ho usati 4 di quelli lunghi e stretti) e un pomodoro a quadratini senza i semi. A questo punto si versa in padella un mix di 100 g di feta sbriciolato e due uova sbattute. Pochi minuti e si guarnisce con fette di salsiccia che si fanno cuocere per altri cinque minuti circa. E' pronto!

lunedì 19 giugno 2017

Crostatina con uva e "sbegge" o "sbergie" o pesche merendelle

Non si presenta benissimo (pure la foto fa pietà) ma é molto buona. Grazie soprattutto alle dolcissime mini-pesche che crescono in Sicilia, alla falde dell'Etna. Si chiamano in più modi: oltre ai nomi nel titolo, anche quello che usa il mio fruttivendolo: peschine. Ve le avevo presentate anni fa, la prima volta che le avevo viste. Sono davvero squisite. Le ho abbinate all'uva senza semi e sistemate su una coltre di crema pasticciera.
Le dosi sono queste per 6-8 persone:
una decina di peschine snocciolate e aperte in due
un grappolino di uva senza semi
due savoiardi o altri biscotti
per la crema: uova (4 tuorli), zucchero (120 g), latte (4 hg), farina (40 g) + buccia grattugiata di limone
per la frolla: farina (250 g), burro (120 g), 2 tuorli, grattata di buccia di limone, vanillina
C'é bisogno di tante spiegazioni? Non credo. I savoiardi li ho messi sbriciolati sopra la base di frolla ovvero sotto la crema. La cottura é sui soliti 40 minuti a 180°.

mercoledì 14 giugno 2017

Tartare di tonno (in scatola)

Una tartare anomala? Un pochino. Comunque, un antipasto estivo fresco e appetitoso. Premetto subito che il mio esperimento va corretto. Ho sbagliato a non tagliare i pomodori a quadretti piccoli, piccoli. Avrebbero garantito una forma perfetta alla mia tartare.
Dunque, ho sminuzzato il tonno all'olio dopo averlo scolato. L'ho mischiato a dei capperi sottaceto sciacquati bene. I pomodori a piccoli pezzi li ho uniti a filetti di cipolla di Tropea e conditi con olio evo e sale. Dopo aver messo il tutto nel coppapasta ho pigiato un po'. Quando poi ho servito l'anomala tartare, ho sistemato in cima un cucchiaio di maionese.

domenica 11 giugno 2017

Madeleins gialle al grana e rosmarino

Quelle di Baudelaire non profumavano di rosmarino e forse il poeta aveva il ricordo di madeleines...in perfetta forma. Non come le mie. Comunque, queste sono quelle che ho preparato io, incorporando un trito appunto degli aghi di rosmarino del giardino, in campagna, e "avvicinandomi" alla curcuma.
Per 8 madeleines occorrono:
120 g farina 00
2 uova
1 bicchiere scarso di latte intero
1 hg grana padano grattugiato
una manciata di aghi di rosmarino tritatissimi
6 g lievito in polvere
un pizzicone di curcuma
sale e pepe nero
olio per lo stampo
La procedura é facilissima: sbattere le uova, unire il latte, setacciare la farina e unirla mescolando bene. Incorporare il rosmarino, la curcuma (pare sia una vera panacea) e il lievito. Mescolare ancora bene. Salare e pepare. Lasciare riposare l'impasto. Oliare le formine per madeleines. Versare in ciascuna un pochino di impasto tenendo presente che gonfierà. Cuocere in forno a 200° o poco meno per circa 20 minuti. Io le vedo bene anche come panini da farcire con qualche salume.

mercoledì 7 giugno 2017

Pasta fredda

Facilissima e veloce. Si prepara il condimento così. Occorrono un ciuffo di prezzemolo, una bella manciata di mandorlame a piacere (mandorle, noci, pistacchi, anacardi etc), la scorza gialla di due spicchi di limone naturale, il succo del limone e dell'olio evo. Si frulla ben bene. Si aggiunge un pizzicone di peperoncino secco, si aggiusta di sale e pepe e ci si condisce la pasta.
Più semplice di così...

venerdì 2 giugno 2017

Filetto di maiale saporito

Io trovo che la carne di maiale sia più saporita di altre. Quella bianca di pollame e affini non piace al consorte. Quella rossa sono io a non apprezzarla moltissimo. Sicchè mi butto spesso su lonza, filetto e braciole suine. Questa semplice, semplice preparazione piace a tutti.
Per 6-8 persone occorrono: 
2 filetti di maiale da tagliare a tocchi
1 bicchiere di aceto balsamico
olio, burro
aglio
farina
sale, pepe nero
Basta infarinare i pezzi di carne e farli rosolare in olio e burro. Per qualche ora saranno stati a marinare in olio  profumato da qualche spicchio di aglio. Quando la carne é quasi del tutto cotta, si aggiunge l'aceto balsamico e si termina la cottura. Sale e pepe nero ed é pronta!

venerdì 26 maggio 2017

Il budino

Il vecchio, caro budino. Per me il dessert é un dolce al cucchiaio e un budino é quasi il massimo. La preparazione differisce da casa a casa: chi aggiunge al latte della panna, chi unisce del burro, chi usa cacao e chi invece fa sciogliere il fondente...  Questa é la versione di casa nostra.
Occorrente per sei-otto persone:
90 g cacao amaro
70 g farina o maizena
100 g zucchero
400 g latte
200 g panna
Si fanno intiepidire il latte e la panna. Si uniscono tra loro gli altri tre ingredienti. Si versano in un pentolino e, a fuoco basso, si aggiunge piano piano latte e panna. Si cuoce per qualche minuto e poi si mette in forma. Frigorifero per almeno un'ora e si é pronti a servire. Le decorazioni possono essere tante: scaglie di fondente, panna montata, fiorellini brinati...

lunedì 22 maggio 2017

Lasagne al ragu' con i funghi frullato

Buone, buone specialmente se il bel tempo tarda ad arrivare e si ha voglia di un piatto caldo.
Per 6 persone occorrono:
7-8 rettangoli di lasagne secche
1 bustina di funghi secchi da 50 g
280 g  trita di manzo
1 salsiccia da 150 g
1 cipollina, una piccola carota e una costa di sedano
vino rosso
brodo di carne
burro, olio e sale
parmigiano grattugiato
besciamella con 50 g farina, 50 g burro e mezzo litro di latte + sale e noce moscata
Si tritano gli odori e si appassiscono in olio e burro. Si unisce la carne trita e la salsiccia frantumata. Si sfuma con il vino rosso. Si uniscono i funghi ammollati e sciacquati bene e del brodo e si fa cuocere lentamente almeno 3/4 d'ora. Poi si aggiusta di sale e si fa raffreddare. Nel frattempo si fa la besciamella nel modo consueto.
A questo punto si passa il ragù nel frullatore e si fa andare fino ad ottenere una crema. Poi si montano le lasagne in una teglia da forno. Un velo di besciamella, lasagne, ragù e parmigiano. Lasagne, ragù, besciamella e parmigiano per altri due strati. In forno per 20 minuti (così prevede la Barilla) o quanto occorre.


mercoledì 17 maggio 2017

L'astice esotico

L'astice americano congelato costa relativamente poco e quindi ogni tanto me lo permetto. Diciamo che due bastano per tre commensali (il che significa meno di venti euro in totale). Sono astici precotti e in pochi minuti di acqua bollente sono pronti per essere sgusciati. Stavolta il lettuccio che gli preparato é del tutto esotico.
Giusto per due esemplari (quindi tre persone) occorrono:
mezza mela a tocchetti
1 fetta di ananas fresco pulito e triturato
mezza cipollina tritata
25 g burro
1 cucchiaino raso di curry
mezzo bicchiere scarso di vino bianco
1 cucchiaino colmo di farina
un quarto di panna
1 dl brodo di pollo
Si scioglie il burro in padella e vi si lascia appassire la cipollina. Poi si unisce la frutta,  il vino, il curry e la farina. Si fa cuocere qualche minuto e si versa il brodo. Dopo il bollore, far passare almeno un quarto d'ora, versare la panna e infine la farina. Altre 3-4 minuti di cottura e poi si frulla il tutto. Io ho aggiunto dei pomodorini scuri tagliati a metà per decorare il piatto ma, ripensandoci, non servivano affatto.

giovedì 11 maggio 2017

Tortino agli asparagi e mascarpone

Le torte salate sono una grande risorsa. Si possono fare con un certo anticipo, arricchiscono un buffet magro, integrano una cena... E ora si trovano gli ottimi asparagi: smilzi, grassi, bianchi, verdi, viola. Usate quelli che preferite e provate questa buona ricettina.
Per otto persone occorrono:
250 g asparagi (peso da puliti)
250 g mascarpone
2 uova
4 cucchiai tra il raso e il colmo di parmigiano
2 cucchiai di olio
sale e pepe
Per la crosta:
200 g farina
150 g philadelphia
120 g burro
sale
Si può cominciare con il lessare gli asparagi da passare poi al passaverdure per togliergli i filacci. La crosta si fa mischiando bene gli ingredienti, facendone quindi una palla da mettere in frigorifero. Riprendiamo gli asparagi e facciamoli scolare attraverso un passino. Unire la purea al resto degli ingredienti e frullare bene tutto. Tirare la "frolla" e foderarvi uno stampo unto o ricoperto di carta forno. Riempire con il passato e infornare. Cuocere a 180° per un'ora. Non ci starebbe male di accompagnamento una fondutina di panna e formaggio. Però, io ci ho pensato troppo tardi!

domenica 7 maggio 2017

Appetitosa simil Amatriciana

Sedani davvero succulenti. In una ricetta simil Amatriciana. Si appassiscono delle cipolle affettate (nella ricetta classica di Amatrice non ci vanno) in un pochino di olio. Si uniscono dei datterini tagliati a tocchetti (la Amatriciana tradizionale vuole la salsa di pomodoro), si sala e si pepa. A parte si rosolano fettine di pancetta (e non di guanciale) e si sfumano con vino bianco. Si riunisce il tutto quando la pasta (sedani e non spaghetti) é pronta. Spolverata di ricotta salata (al posto del pecorino) e in tavola!

martedì 2 maggio 2017

Cupoletta di "candele" e melanzane perlina

Conoscete la pasta chiamata "candele"? Ha appunto la forma di lunghe candele però bucate. Io non ho fatto altro che lessarne un bel po' e ho cominciato a tappezzare uno stampo da zuccotto foderato di carta forno imburrata. Le ho intervallate con melanzane perlina (quelle piccole e strette) tagliate a metà a fritte. Ho riempito lo stampo con la pasta spezzata a piccoli trancetti ben conditi con burro e parmigiano. Poi ho fritto la buccia di altre melanzane tagliate fini, Ho fatto una tazzona di besciamella e vi ho decorato il piatto. La cosa é avvenuta qualche mese fa e non avevo trascritto le dosi...Sorry about that!

mercoledì 26 aprile 2017

"Manzo" all'olio

Questo interessante piatto proviene dalla Franciacorta, più precisamente da Rovato. E' cioé una ricetta storica, tradizionale. Me l'ha fatta conoscere la mia amica Carlina ed io l'ho sperimentata aggiungendovi i beneamati carciofi che fra poco spariranno dal mercato. Altra variazione importante che mi sono permessa di fare é stata quella di non usare il cappello del prete ma il reale di vitello. Meno "bello" ma forse più saporito. Questo ha comportato una cottura molto meno lunga.
Per sei persone occorrono:
1 kg di reale di vitello
2 l e mezzo circa di acqua calda
1 dl di olio evo
30 g burro
2 acciughe salate
1 cipollina e 2 spicchi d aglio
pangrattato o maizena
sale e pepe
vino bianco
Si fanno soffriggere nel burro l'aglio, la cipolla e le acciughe. Tutto ben tritato. Quindi si fa rosolare la carne salata e pepata. Si sfuma con il vino, poi si aggiunge l'acqua e si fa cuocere per un'ora e mezza. Si schiuma se occorre, quindi si versa l'olio.  A questo punto io ho unito i miei carciofi ben puliti e teneri. Si continua la cottura per circa 20 minuti poi si versa la manciata di pangrattato o la maizena diluita in acqua o brodo e si cuoce ancora per 10 minuti. La carne dovrebbe essere pronta. Se il sugo non fosse abbastanza ristretto, lo si fa addensare. Nel bresciano, il manzo all'olio si serve con la polenta. Il mio sugo non é venuto denso ma il sapore era  davvero ottimo. La mia amica dice che qualcuno aggiunge al "brodo" qualche cucchiaiata di grana...

sabato 22 aprile 2017

Budino salato di primavera

Questo budino puo' ben figurare sulla tavola delle feste di primavera. E' una ricetta molto semplice e, a parte il tempo (diciamo 3 ore) per la solidifcazione), é velocissima.
Per otto persone occorrono:
2 scatolette di tonno all'olio ben sgocciolate (340 g)
6 cipolline borretane in agrodolce
1 cucchiaio di senape dolce
1 cucchiaio di ketchup
2 cucchiai di maionese
il succo di un limone
200 g acqua
gelatina in fogli o compressa per mezzo litro
olio
decorazioni a piacere (ravanelli, insalata, capperi, limone etc)
Facciamo sciogliere la gelatina ben strizzata nell'acqua e poi uniamo il succo di limone. Facciamo intiepidire e nel frattempo frulliamo ben bene tutto il resto (tranne l'olio). Mescoliamo poi l'acqua e gelatina. Ungiamo appena uno stampo e versiamoci il composto di tonno. Quindi, in frigorifero a raffreddare e solidificare.

mercoledì 19 aprile 2017

Pura e semplice tartare

Di carne di fassona o di tonno, é lo stesso. Il condimento é solo olio strabuono, sale e pepe. Sopra, un attimo prima di servire, del pane tostato e sbriciolato. A parte, va previsto del succo di limone. Ottima e veloce, pura e semplice. Quasi troppo?

venerdì 14 aprile 2017

La torta di insalata russa

Un modo di presentare l'insalata russa (un filo rivisitata) per i pranzi di festa, per stupire gli ospiti senza poi lavorare troppo.
Per 8-10 persone occorrono:
400 g di verdure a cubetti surgelate per insalata russa (in genere sono carote, patate e piselli)
80 g tonno sott'olio
4-5 olive verdi
50 g cetriolini sott'aceto
30 g capperi sotto sale be sciacquati
200 g maionese per condire
500 g maionese per formare il "recipiente" dell'insalata russa
9 fogli di gelatina di pesce
olio d'oliva
Prevedendo maionese industriale, suggerirei di "correggerla"con succo di limone o senape dolce.
Si lessano le verdure e si uniscono al tonno scolato e sminuzzato, alle olive e ai cetriolini a fettine e ai capperi. Si condisce il tutto con la prima parte di maionese. Poi si fa sciogliere in pochi cucchiai di olio la gelatina, già bagnata e strizzata. Si fa colare questa attraverso un passino nella restante maionese. Si fodera (meglio di quanto abbia fatto io) una tortiera tonda e si versa sul fondo uno strato di maionese. Si mette in freezer per un quarto d'ora. Poi si ritira dal freezer e si versa in centro l'insalata russa. Solo in centro e per tutta l'altezza della teortiera. Ai lati si versa la maionese gelatinata (vedere foto) che avrà avuto bisogno di una bella rimescolata. Si spinge un po' per assestare il tutto e si mette in frigo. Fatto e finito.

lunedì 10 aprile 2017

Cosce di coniglio appetitose

Un piatto reso più goloso dai peperoncini dolci e da generose spruzzate di aceto balsamico.
Per 4 persone occorrono:
4 cosce di coniglio
6-7 peperoncini dolci, rossi e gialli
1 cipollina
olio, burro
cognac
aceto balsamico
sale e pepe
Si rosola per una buona mezz'ora il coniglio in olio e burro sfumando poi con il cognac. A parte si fa lo stesso (escluso il cognac) con i peperoni e la cipollina affettati. Si uniscono le due padellate, si sala, si pepa e si continua la cottura. Al termine si spruzza abbondantemente con l'aceto balsamico e si serve subito.

mercoledì 5 aprile 2017

Facilissimo dolce al limone

E' una delizia - se vi piace il limone - facilissima da fare.
Occorrono:
250 g ricotta
180 g yogurt al limone
4 uova intere
70 g burro
50 g farina
120 g zucchero
zucchero al velo
canditi di cedro
Si comincia fondendo il burro. Si frullano le uova con lo zucchero. Si unisce ricotta, yogurt e farina e si frulla ancora bene.Poi, in forno per 50 minuti a 180°. Spolverata di zucchero al velo e, se volete, decoro con canditi. Io li avevo appena fatti di scorza di cedro e ne ho utilizzati un pochino.

mercoledì 29 marzo 2017

Carciofi ripieni

Molto gustosi questi carciofi. Approfittiamo degli ultimi che ancora si trovano. Si devono pulire, tagliare a metà, scavare bene e lessare al vapore. Poi a parte si fa abbrustolire della buona pancetta a dadini e, sempre a parte, si sbattono delle uova salate e pepate e si cuociono un pochino come per una omelette. Quindi, si mette un po' di pancetta nello scavo del carciofo, sopra un paio di cucchiaiate di "omelette", ancora pancetta e un attimo in forno (in una teglia imburrata).

sabato 25 marzo 2017

Torta profumata al mango

Buona, scenosa e sana. E facilissima da fare.
Per 10 persone occorrono:
300 g farina
2 piccoli manghi maturi
una manciata di dadi di ananas
3 uova
1 bustina di lievito
la scorza grattugiata di 2 limoni non trattati
2 yogurt all'ananas da 125 g l'uno
130 g zucchero o fruttosio
1 bicchiere colmo di olio di semi
1 bicchierino di rhum
zucchero a velo + eventuali lamponi
Il lavoro più noioso: sbucciare gli scivolosi manghi e farne fettine. Frullare uova e zucchero. Poi unire tutto il resto eccetto la frutta. Foderare  una tortiera di carta forno e tappezzarla coi dadini di ananas. Versare l'impasto e sopra disporre le fette di mango. Cuocere in forno per una buona oretta a 180°. Farla raffreddare e spolverarla di zucchero al velo. Decorare, volendo, con frutti di bosco e...mangiarsela!

mercoledì 22 marzo 2017

Tronchetto sano ma gustoso

Una presentazione carina per un piatto salutare. Si tratta di broccoletti cotti al vapore e poi passati in padella con olio al peperoncino. A parte ho cotto la pasta detta Fili d'oro (Agnesi), l'ho condita con parmigiano, l'ho mischiata ai broccoletti e ho sistemato il composto in uno stampo pigiando un pochino. Quindi, ho sformato il tronchetto su qualche cucchiaiata di sugo di pomodoro. O meglio, di olio in cui hanno cotto dei pomodorini pronti a diventare sugo.

lunedì 20 marzo 2017

Interessante insalata di verza

In un posto terribile (che dicesi comunque ristorante, ahimè), ho mangiato questa insalata tra gli antipasti e non era niente male, anzi. Forse l'unica appetitosa...Si tratta di verza tagliata a listarelle, mescolata ad altrettante listarelle di pollo lesso e il tutto condito con olio, succo di arancia, sale e pepe.

venerdì 17 marzo 2017

Agnello con miele, rosmarino e...un errore!

L'agnello, che in famiglia mangiamo rarissimamente, come il capretto sa di selvatico e quindi marinarlo é una buona pratica. Queste costolette sono state quasi tre ore in un misto di vino bianco, olio, trito di aglio, rosmarino, pepe nero e una bella grattata di scorza di limone non trattato. A dire il vero chi mi ha passato la ricetta indicava al posto del vino un liquore al mirto ma a me é sembrato eccessivo e poi chi ce l'ha il liquore su mirto? Dopo la marinatura le costolette sono state grigliate pochi minuti per parte, poi spennellate di miele (un millefiori va bene) e rimesse in forno assieme alla marinata per 10 minuti a 180° massimo. L'errore? Di averle servite sistemate su patate al vapore che col miele poco hanno a che fare. Come contorno autonomo passino ma al sapore di miele no!

lunedì 13 marzo 2017

Spaghetti di primavera

Facili e appetitosi. L'importante, però, é avere un buon olio al peperoncino. Io ne ho avute due boccette in regalo e ne ho utilizzato un bel po'.
Gli ingredienti sono i più comuni:
pomodori datterini tagliati in due e conditi con questo olio, sale e scorza di limone non trattato, fettine di olive nere (di quelle al forno) e
pezzetti di acciughe sott'olio
Quando la pasta, spaghetti o altro tipo, sta per essere pronta, il sugo si mette in padella a stufare. Poi si unisce la pasta, si rimescola bene e si serve.

venerdì 10 marzo 2017

Cotti? Mai!

Piccolo avvertimento: cachi mela (che a me piacciono moltissimo da crudi) e pere nashi (gustose da crude, anche in insalata) fanno schifo se cotti come ho provato a farli.

lunedì 6 marzo 2017

Quasi un soufflé di carciofi

Ricettina d'antan, visto che era su uno dei mitici foglietti di nonna. Si devono friggere delle fettine di carciofi, ovviamente ben pulite, e si dispongono  in una teglia imburrata. O in forme individuali come ho fatto io. Poi si sbattono delle uova (tante quante i carciofi) e si aggiunge del latte (un bicchiere per 4 carciofi), del grana, sale e pepe. Si versa questa crema abbastanza liquida sui carciofi e si mette in forno. A 180° va bene. Il composto gonfierà quasi come un sofflè, quindi non riempire teglia o formine fino all'orlo e servire subitissimo.

domenica 26 febbraio 2017

Il migliaccio fa Carnevale

Fa Carnevale a Napoli e in tutta la Campania. Ma può farlo anche altrove: é un dolce molto buono e direi sano. C'é chi mette nell'impasto pezzetti di canditi e ciliegine e spolvera poi con zucchero a velo. Io invece ho messo sopra gli zuccherini colorati per fare più allegria. L'impasto si può stendere in una teglia per poi tagliarlo a rombi. Io ho preferito uno stampo da babà.
Le mie dosi per 8 persone sono:
1 l tra latte e acqua
200 g semolino
350 g ricotta
4 uova
250 g zucchero
40 g burro
un bicchierino di acqua fior d'arancio
vanillina
Si fa bollire latte, acqua e fior d'arancio. Al primo fremito si butta dentro il burro, poi si versa a pioggia il semolino e si mescola bene almeno per 7-8 minuti.Si battono bene le uova (intere) con lo zucchero. Si passa la ricotta a cui si sarà aggiunta la vanillina. Si riunisce il tutto: semolino, uova e ricotta, amalgamando bene. Si mette l'impasto nello stampo prescelto (foderato di carta forno o imburrato) e si fa cuocere a 180° per almeno un'ora. Ovvio che il tempo dipende dallo spessore dell'impasto...

giovedì 23 febbraio 2017

La crostata di porri

Buona quiche salata che ho in parte mangiato in cucina, in parte regalato ai vicini e in parte portata a mamma. visto che al maritino il solo odore di cipolla e affini fa rabbrividire.
Per 8-10 persone occorrono:
3 porri
1 cipolla di Tropea
olio e burro
1 uovo
4 cucchiaiate di emmentaler o simili
3 patate medie
sale
2 confezioni di brisè salata
I porri, la parte bianca, si affettano come la cipolla e si stufano in olio e burro e poi si salano. Intanto, si saranno cotte al vapore le patate. Si affettano pure loro e si salano un pochino. Stesa la pasta, la si riempie prima con uno strato di patate, poi con il formaggio e infine con i porri e le cipolle. Si ritagliano dalla seconda pasta brisè delle strisce e si forma la grata. In forno a 200° per 40 minuti circa. Mi farete sapere...

martedì 21 febbraio 2017

Gamberi all'eoliana

Occorre avere delle foglie di limone non trattate. Quello che cresce e prolifica in balcone da mamma ha fatto al caso mio. Un'amica aveva mangiato questa delizia a Panarea, me ne sono ricordata pochi giorni fa ed eccomi a provarla. Anzi, aggiungo che la stessa amica aveva assaggiato anche della mozzarella scottata allo stesso modo, cioé in cartoccio con le foglie di limone, poco olio, sale e pepe nero. Così ho fatto coi gamberi messi poi in forno pochi minuti. Gustosi, semplici e superveloci!

sabato 18 febbraio 2017

Un dessert che non ingrassa di un etto (o quasi)

Domani é domenica e quindi ci vuole un dolce a tavola... O almeno così diceva nonna. Oggigiorno guai al mondo! sono tutte a dieta. Anzi non tutte, tutti. Sicchè, ecco un fine pasto che non mette a repentaglio la linea.
Ho cotto al vapore delle pere, ben lavate e non sbucciate. Le ho poi tagliate a metà, le ho riempite di fragoline e sopra ci ho versato dello yogurt al limone. Punto. Carine, salutari e non ingrassanti!

venerdì 17 febbraio 2017

Un kir e la salsetta al coriandolo per patatine

La gustosa salsetta mi é stata offerta da Carlina, un'amica molto brava - e avventurosa - in cucina. Avventurosa nel senso che usa spesso spezie nuove, sperimenta piatti esotici e con ottimi risultati. In questo caso, si usano dei pomodorini sbollentati e spellati (una decina). Poi si frullano con olio buono (poco), sale, pepe e un cucchiaio colmo di coriandolo in polvere. Per offrire un aperitivo (come il mio amatissimo kir) va benissimo: ci si intingono patatine, polentine, pane tostato o cracker. Un gusto nuovo, piacevolissimo.

mercoledì 15 febbraio 2017

A merenda, un pieno vitaminico

Scopro casualmente che mamma, arzillissima 97enne (vedi foto), si prepara ogni pomeriggio questo salutare "frullato". Sbuccia e affetta un kiwi, lo mette nel frullatore assieme a una spremuta di arancia e frulla bene. Bevanda super!

E questa é mamma qualche mese fa...

martedì 14 febbraio 2017

Pasticcio di zucchine e ricotta

Un piatto pronto per amici improvvisi. Il mio era infatti già nel freezer quando mi sono ricordata di fare una foto... Una mini porzione fatta separatamente per la mia difficile madre ha avuto il suo placet, quindi eccomi a postare la ricetta.
Per 6 persone occorrono:
5 zucchine
1 passata Mutti (confezione in vetro) + una noce di burro + un dado di pollo
300 g ricotta romana
150 g latte
1 hg grana grattugiato
1 hg provolone a lamelle
2 uova intere
olio per friggere
sale e pepe + qualche eventuale foglia di menta
Si affettano e si friggono le zucchine. Si insaporisce la passata col burro e il dado. Si incorporano alla ricotta le uova, il latte, poi i formaggi (tranne il grana), si sala (poco) e si pepa. Si sistema un primo strato di zucchine in una teglia, sopra si versa un po' di salsa, altre zucchine, le foglie di menta, un velo di composto alla ricotta. Ancora salsa e sopra, per finire, tutto il composto alla ricotta spruzzato abbondantemente con il grana. In forno a 180° per 40 minuti e si serve. A parte il dadino, é un ottimo piatto per vegetariani!

venerdì 10 febbraio 2017

Un contornino niente male

Molto semplice e un filo nuovo.
Occorrono:
patate
piselli
dado
pancetta
burro/olio
sale
pistacchi
Separatamente si dà una bella sbollentata ai piselli e ai cubotti di patate nel brodo. Si insaporiscono poi i piselli in un battuto di pancetta con un pochino di burro e olio, finendo di cuocerli. Si riuniscono a questi le patate e si aggiusta di sale. Spruzzata di pistacchi a pezzetti e, voilà, il nostro contornino va nel piatto dell'arrosto. Che ve ne pare?

martedì 7 febbraio 2017

Filetto al porro

Niente di più semplice e anche, volendo, di appetitoso. L'ho fatto solo per me visto che al maritino cipolle e affini fanno orrore. Ho stufato delle rondelle di porro nel burro, ho aggiunto aceto rosso e quando se ne era evaporato ho unito della panna da cucina e ho fatto andare per un po'. A parte, in olio e burro, ho cotto il mio filetto e poi l'ho adagiato sulla salsetta "depurata" dal porro. Avevo dimenticato il sale ma non ce n'era tanto bisogno (forse per l'aceto?).

venerdì 3 febbraio 2017

Gamberi argentini piccantini

Buoni e appunto piccantini. Sono un secondo ma anche un antipastino, basta diminuire le porzioni. E', inoltre, un piatto abbastanza veloce da preparare.
Per 4 persone occorrono:
1 kg circa di gamberi (surgelati)
1 bicchiere di vino bianco
1 paio di bicchieri di passata
1 grosso spicchio di aglio
1 spruzzata di farina
due cucchiai di capperi sott'aceto
2 cucchiaiate di worchestersauce
olio, sale, pepe, peperoncino secco
pane abbrustolito
Si lasciano a scongelare i gamberi per qualche ora e poi, se l'hanno, gli si toglie il codino. In padella con un po' di olio si fa appena colorire lo spicchio di aglio tagliato a fette, si aggiungono i capperi e poi i gamberi. Dopo cinque minuti, si spruzza con la farina e, a seguire, si sfuma con il vino. Alla fine si aggiunge la passata. Si fa riscaldare nuovamente, si cosparge di peperoncino, si versa la worchester, si sala e si pepa. Ed ecco il piatto piccantino pronto da servire.

lunedì 30 gennaio 2017

Zuppetta coi carciofi

Sfruttiamo i carciofi finchè ci sono. Finisce sempre la stagione quando ancora non ne ho fatte scorpacciate. Questa é una ricetta - rivisitata - di una vecchissima Cucina Italiana. E' del 1987, 30 anni fa!
Per quattro persone occorrono:
300 g borlotti nani secchi (o cannellini)
5 carciofi
2 tuorli
4 cucchiai di pecorino
mezzo bicchiere di panna da cucina
1 cipolla
brodo
aglio, olio, burro, sale, pepe
tozzetti di pane abbrustolito
Ho tenuto una notte i fagioli a bagno. Poi li ho cotti in acqua fredda appena salata per oltre un'ora dal bollore. Ho cotto i carciofi ben puliti al vapore. Ho tritato la cipolla e l'ho appassita in olio e burro abbondanti assieme ad uno spicchio di aglio. Quindi ho unito fagioli e carciofi, li ho insaporiti e poi li ho coperti con il brodo facendoli cuocere del tutto. A questo punto li ho passati al passaverdure, ho unito i tuorli battuti con la panna e ho messo a riscaldare la mia zuppetta. Parmigiano, una rimescolata, i tozzetti e in tavola!

domenica 22 gennaio 2017

Arrosto con melek pilavi (che buono!)

Il melek pilavi é un contorno turco ed é in sostanza riso e pastina cucinati assieme come un riso pilaf.
Io ho usato Riso fino S. Andrea e Fili d'oro Agnesi. Non parliamo dell'arrosto, uno qualsiasi va bene. Veniamo a noi.
Per preparare per 4 persone il "riso dell'angelo" (traduzione del melek palevi) occorrono:
150 g riso fino
75 g pastina Fili d'oro
60 g burro
300 g brodo
sale
Si deve lasciare il riso in acqua calda per due ore circa e poi lo si sciacqua bene. A parte, in una pentola che possa andare in forno, si scioglie il burro e si versa la pasta che deve quasi dorare. Si unisce il riso, si sala e si mescola bene. Dopo qualche minuto, si versa il brodo bollente. A questo punto si mette un coperchio o della stagnola e si mette a finire di cuocere in forno a 200° per un quarto d'ora (o finchè il liquido sia tutto evaporato, ossia pochi minuti in più). Nei ricettari turchi in rete ho visto che lo usano anche "condito" con verdure stufate, salsiccette o spezzatino.

lunedì 16 gennaio 2017

Lasagna di pane e carciofi

Per amore dei carciofi... Che a me piacciono cotti, crudi, fritti, lessati...
Stavolta li ho puliti, cotti al vapore e insaporiti con olio, aglio e prezzemolo. Poi li ho passati ben bene, ho unito uovo e parmigiano e ci ho farcito queste lasagne speciali. Sono fette di pane casereccio imbibite di brodo e messe sul fondo di una teglia precedentemente imburrata e messe anche sopra il mio strato di carciofi ridotti a purea. Per arricchire il piatto, ho coperto  il tutto  con della besciamella e altro parmigiano. Le dosi? A occhio... Abbiate pazienza!

martedì 10 gennaio 2017

Insalatina speciale?

Dal fruttivendolo a Courmayeur. Vuole questa insalatina speciale? Sì, certo. E il povero marito che ignora il costo del litro di latte come il nostro Ministro Padoan paga una quantità per 8 persone circa ben 30 euro! E a casa si scopre che trattasi di tarassaco o dente di leone. Ottima insalatina, ladro di un fruttivendolo! La domanda comunque é anche: dove diavolo l'avranno colta a dicembre, in alta montagna, con temperature vicino e sotto lo zero?

giovedì 5 gennaio 2017

Avanzi di torrone?

Anche se non avete avanzi, provate questo dolcetto che ne vale la pena. L'aspetto un po' viscido non é grdevole e difatti ho deciso che il prossimo avrà una copertura di croccante sbriciolato.
Per 6-8 persone occorrono: 
250 g torrone
4 tuorli grandi
mezzo bicchiere di rhum
2 cucchiai di caffé
25 g gelatina in fogli
Il torrone va sbriciolato. Gli si aggiungano i tuorli e il caffé. Si faccia sciogliere la gelatina nel rhum e si versi sull'impasto di torrone. Fatto e finito. In forma e in frigo sono gli ultimi passi. La ricetta non é totalmente mia ma ispirata ad una preparacion letta su Hola!, la rivista spagnola che fa sognare tutte le giovin signore della terra: abiti meravigliosi, case stupefacenti etc etc

lunedì 2 gennaio 2017

Fiori di zucca con ripieno ligure

L'appetitoso ripieno ligure é presto detto: patata lessa e fagiolini lessi più o meno in uguale quantità, basilico tritato, maggiorana, sale e pepe. Qualcuno aggiunge un tuorlo a 8 fiori, una patata e un etto di fagiolini verdi. La cottura é in forno, a 180° massimo, per un'ora circa e coperti da stagnola per metà del tempo (vanno quasi stufati e non arrostiti). I fiori di zucca non sanno di niente (come le zucchine) ma questo ripieno é appetitoso e la vista é rallegrata. Preparando i fiori, dopo una velocissima lavata, non dimenticate di eliminare il pistillo! Un consiglio; abbondate in maggiorana che in Liguria, nelle ricette tradizionali, é immancabile.