lunedì 17 ottobre 2011

Chenelle bianco-rosse


















Ingredienti per 5-6 persone:
250 g ricotta
1 grosso uovo
30 g farina
30 g parmigiano
sale, burro
sugo al pomodoro

Si uniscono bene tutti gli ingredienti (salvo il burro e il sugo, ovvio), si formano con l'aiuto di due cucchiai (ma anche con le mani si può fare) tante chenelle e si infarinano. Quindi, si rosolano in un po' di burro. Una volta colorite si versa in padella il sugo, si riscalda e si serve. Sono gustose e, direi, molto veloci a farsi. La foto fa schifo e penalizza le povere chenelle che invece meritano più di una raccomandazione.

domenica 16 ottobre 2011

Curiosità

Un proverbio contadino recita:
"tante nocciole, tanta neve".
Io ne vedo poche in giro e voi?

martedì 11 ottobre 2011

Volano al vento...con noci e mandorle


















Occorrono:
pasta sfoglia industriale, tonda
gorgonzola
fontina
noci intere
farina di mandorle
latte
uovo

Io la pasta sfoglia non so farla. Tanto premesso, ero intrigatissima al pensiero di fare dei vol-au-vent e quindi ho comperato una bella sfoglia Buitoni. Con una confezione ne sono venuti sei e con i ritagli ci sono venuti dei salatini  (treccine) al sesamo e all'origano. Indispensabile avere dei coppapasta di due dimensioni: uno per ritagliare la base e l'altro per ritagliare l'anello che dovrà sovrapporsi a questa base. Io ho usato, come si vede, quelli a forma di margheritina ma nulla osta a usare quelli semplicemente tondi. Per Natale, ovviamente, li farò a stella! Visto che ce li ho... Allora, sovrapposti gli anelli alle basi, si spennella tutto con uovo sbattuto. Inutile fare buchi con i rebbi di una forchetta sul fondo: la pasta crescerà comunque e occorrerà "sfondare" delicatamente il centro di ciascun vol-au-vent. In forno a 200° ci sono stati quasi 30 minuti. Il mio ripieno é stato di fontina e gorgonzola (prima tagliati a dadi) e grana grattugiato sciolti con un filo di latte a cui poi ho aggiunto un cucchiaio colmo  di farina di mandorle. Riempiti i sei pezzi, li ho decorati con mezza noce ciascuno. Temevo la reazione di mio marito e invece...se ne é mangiati quattro! Una annotazione importante. Anzi importantissima. Fatti la sera prima e mangiati a cena il giorno dopo, hanno retto benissimo. Li ho scaldati prima di riempirli e ovviamente la fondutina l'ho fatta al momento.

sabato 8 ottobre 2011

Spaghi made in USA


















Occorrente:
spaghetti
noccioline
pancetta affumicata
parmigiano

Si trita la pancetta e si mette in una padella finche é ben colorita. A questo punto si aggiungono le arachidi tritate pure loro e vi si spadellano gli spaghetti cotti al dente. Fine dell'opera. Si serviranno poi con parmigiano grattugiato. Questa é una ricetta che ho nel mio ricettario iniziato negli anni Settanta. L'ho rifatta oggi con dosi a occhio e anche ai difficili della famiglia é piaciuta (trattasi sempre del mio maritino, visto che siamo solo io e lui... neanche un gatto completa la famiglia: è allergico ai mici).

mercoledì 5 ottobre 2011

TIP

Grande scoperta:
per eliminare la
puzza di fritto (di pesce
o altro), bruciare
direttamente sul gas
bucce di arancia o
limone.

ps: la foto é di una
pavimentazione di
Marciana Marina.
Carina, eh?

domenica 2 ottobre 2011

Spiedini agrodolci rosso-rosa


















Occorrono:
gamberi
filetto di salmone
peperone rosso
uva
sale, olio, aceto, zucchero

Si infilano su uno stecco, alternandoli, gamberi sgusciati e privati del filo nero, tocchetti di salmone, quadratini di peperone e, potendo, fette di cipolla. Potendo...io non posso poiché la cipolla a casa non é gradita. Anzi, é odiata. Gli spiedini così preparati si salano e si tengono a marinare in un misto di aceto e zucchero bolliti cinque minuti. Poi si olia una padella e si mettono a rosolare assieme con uno spiedino di acini di uva. Si unisce pure la marinata e, non appena é calda, il piatto é servito! Beh, non sono niente male.

Me-la-mangio? No, me-la-man-go


















Occorrono:
3-4 mele golden
1 piccolo mango
1 formaggino philadelphia
il succo di mezzo limone
tre-quattro cucchiai di Cointreau
zucchero a volontà

Della serie: Mele, che passione! Per non parlare dei manghi. Che a me piacciono moltissimo. Allora, ho sbucciato le mele e le ho tagliate a metà cercando di togliere - senza bucarle - i nocciolini. Le ho cosparse di liquore, zuccherate e, poste su carta forno, le ho fatte cuocere a 200° per circa mezz'ora. Ho frullato nel frattempo la polpa di mango con il limone e poco zucchero. Ho unito il formaggio e col Minipimer ho amalgamato bene. Poi ho cotto lo zucchero con un minimo di acqua e non appena é diventato biondo l'ho steso, sempre sulla indispensabile carta forno. L'assemblaggio é stato facile e si vede dalla foto. La crema di mango é venuta in abbondanza ma é una tale delizia... Avvisi sacri: non mettete il piatto in frigo in attesa di papparvelo, perché lo zucchero si liquefa!