lunedì 8 aprile 2013
Insalata di finocchi e pompelmo rosa
Una bella insalata scopiazzata da una rivista francese. Che a sua volta l'ha scopiazzata dalla tradizionale insalata di finocchi e arance alla siciliana. In questa d'Oltralpe erano previsti spicchi di pompelmo rosa tagliati al vivo (che noia farlo!), rondelle di cipolla di Tropea (i francesi parlavano di cipolla dolce) e ovviamente i finocchi tagliati finemente. Io ci ho aggiunto spicchi di arancia e barbetta di finocchio. Il condimento: succo degli agrumi + limone, olio buonissimo, sale e pepe. Ho servito questo piatto come antipasto e vi assicuro che é stato molto apprezzato!
sabato 6 aprile 2013
Maxi cannolo
E per domenica il cannolo gigante. Che non é tremendamente ingrassante come può sembrare. Infatti, il ripieno é ricotta dolcificata con fruttosio e mescolata ad un minimo di panna montata, arricchito da scaglie di cioccolato e solo alle estremità da qualche canditino di arancia. Lui stesso é fatto con la sfoglia pronta cotta in forno dopo essere stata arrotolata ad un "tubo" fatto da vari strati di carta forno. Poi é stato spennellato da uovo sbattuto. Una cosa importante é di appoggiarlo, prima di infornare, su altra carta forno.
mercoledì 3 aprile 2013
Puntine di maiale appetitose
Niente di più semplice e di più veloce. E pure appetitoso... Si tengono le puntine di maiale - rotolate in un minimo di fior di sale - in una marinata di soia, miele amaro e succo di limone. Quantità a piacere. Poi si grigliano a lungo per cuocerle a puntino. Buone, eh?!
domenica 31 marzo 2013
A Pasquetta i panini a... colombetta
Di bravura non ne occorre. Basta avere degli stampini - di comodo silicone - a forma di colombina. E io li avevo comperati lo scorso anno. Li ho riempiti con l'impasto della focaccia di Giorgio Locatelli (vedasi blog Araba felice) o, ancor più velocemente, si può usare la pasta pronta per pizza-pane dei supermercati. E poi le colombine o si servono a tavola al posto del pane oppure si farciscono con salame o prosciutto e via al tradizionale picnic! Ma quanto mi piacerebbe sapere chi davvero progetta una colazione sur l'herbe! A parte il meteo...
sabato 30 marzo 2013
A Pasqua, un nido di qumquat
Tanto per cambiare, il dolce pasquale può essere un nido per piccoli frutti. Se i qumqat sembrano troppo esotici si passa a fragole e mirtilli, un misto di frutti di bosco... I miei qumqat sono stati passati in padella con liquore mandarinetto e zucchero a volontà. La base é la stessa della torta coi mandarini (qualche post più indietro): una cotta in una teglia tonda, l'altra, da sovrapporre per formare il nido, in una a ciambella. Auguri di una serena festività a tutti!
mercoledì 27 marzo 2013
Quiche pasquale all'indivia
Questi tortini sono deliziosi e direi abbastanza nuovi visto che utilizzano nel ripieno l'indivia belga. Ingrediente che in cucina non compare spesso.E l'involucro é una sablè ottima.
Per 4-5 tortini occorrono:
200 g farina
125 g burro morbido
50 g parmigiano grattugiato
1 uovo medio sbattuto
per il ripieno:
2 indivie
2 cipolline
1 tazza di sugo al pomodoro densa
1 uovo grosso sbattuto
30 cl panna liquida
sale, pepe e burro
Si forma un briciolame coi primi tre ingredienti e poi si unisce con l'uovo. Si copre di plastica e si mette in frigo (non ci deve restare a lungo però, altrimenti la pasta sarà poi durissima da spianare).
Intanto si lava e si taglia fine l'indivia, si affettano le cipolline e si mette il tutto a rosolare in un po' di burro o olio. Si sala, si pepa e si unisce la panna. Si fa cuocere fino a quasi disfare le verdure. Una volta raffreddate si unisce l'uovo. Si imburrano le formine e si riempiono con la pasta. Poi si versa la salsa e quindi il ripieno. Si inforna a 200° e si fa cuocere per 40 minuti. Mangiarle tiepide è meglio ma anche raffreddate non sono male.
Per 4-5 tortini occorrono:
200 g farina
125 g burro morbido
50 g parmigiano grattugiato
1 uovo medio sbattuto
per il ripieno:
2 indivie
2 cipolline
1 tazza di sugo al pomodoro densa
1 uovo grosso sbattuto
30 cl panna liquida
sale, pepe e burro
Si forma un briciolame coi primi tre ingredienti e poi si unisce con l'uovo. Si copre di plastica e si mette in frigo (non ci deve restare a lungo però, altrimenti la pasta sarà poi durissima da spianare).
Intanto si lava e si taglia fine l'indivia, si affettano le cipolline e si mette il tutto a rosolare in un po' di burro o olio. Si sala, si pepa e si unisce la panna. Si fa cuocere fino a quasi disfare le verdure. Una volta raffreddate si unisce l'uovo. Si imburrano le formine e si riempiono con la pasta. Poi si versa la salsa e quindi il ripieno. Si inforna a 200° e si fa cuocere per 40 minuti. Mangiarle tiepide è meglio ma anche raffreddate non sono male.
domenica 24 marzo 2013
La cuddura: Pasqua povera in Sicilia
E' una sorta di focaccia dolce che, a forma di colombella guarnita da due uova sode, compare sulle tavole pasquali in Sicilia. Le uova sode sono in parecchie altre preparazioni regionali...
Per una cuddura da sbocconcellare in 5-6 persone occorrono:
500 g farina
150 g zucchero
100 g strutto o burro
20 g bicarbonato
due uova + altrettante sode
vanillina, latte
Si unisce bene tutto con tanto latte quanto basta a ottenere una pasta morbida ma non troppo. Si spiana e si ritaglia a forma di colombella, tenendo da parte due striscette che "fermeranno" le uova sode. Sistemata la colombella su carta forno la si pennella con del latte (oppure un uovo sbattuto) e su fa cuocere a 180°-200° per mezz'ora circa.
Per una cuddura da sbocconcellare in 5-6 persone occorrono:
500 g farina
150 g zucchero
100 g strutto o burro
20 g bicarbonato
due uova + altrettante sode
vanillina, latte
Si unisce bene tutto con tanto latte quanto basta a ottenere una pasta morbida ma non troppo. Si spiana e si ritaglia a forma di colombella, tenendo da parte due striscette che "fermeranno" le uova sode. Sistemata la colombella su carta forno la si pennella con del latte (oppure un uovo sbattuto) e su fa cuocere a 180°-200° per mezz'ora circa.
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