A me i fegatini di pollo piacciono. Come mi piacciono tutti i tipi di paté. Questo antipastino é a metà tra un patè e una mousse e secondo me é ottimo e carino da vedere.
Per 4 cubotti (5 x 5 cm) occorrono:
3 hg fegatini (da puliti)
1 bicchiere di marsala
200 g panna liquida
una manciatina di pistacchi tritati
1cipollina
burro
2 fette di pancarré tostato
1 bicchierino colmo di miele amaro
alloro, sale, pepe
Annegare i fegatini nel marsala per un paio di ore. Poi scolarli e buttare il liquido. Montare soda la panna. Fare appassire la cipollina affettata in un pochino di burro e poi aggiungere i fegatini con due foglie di alloro. Una volta cotti, aggiungere sale e pepe, togliere l'alloro e passare al mixer. Unire i pistacchi. Triturare bene il pane. Unire fegatini passati e panna, riempire i cubotti e metterli in freezer per un'oretta. Poi sformare e passare un lato dei cubotti nel pane. Per servirli, aggiungere un cucchiaio di miele accanto.
lunedì 19 dicembre 2016
giovedì 15 dicembre 2016
Rotolini ai carciofi in forno
Un primo che si fa anche in anticipo e poi si riscalda. Sono mini-cannelloni farciti con carciofi e taleggio. Dunque, per cominciare si cuociono al vapore dei carciofi puliti e a pezzi (diciamo 6 per sei persone) e una patata. Poi, queste verdure si stufano in padella in un pochino di olio con un po' di scalogno. Si sfumano con vino bianco, si salano e, una volta stracotte, si passano al passaverdure.
Come pasta ho usato delle lasagne fresche che ho appiattito con il mattarello e lessate al dente. Poi le ho ritagliate con la rotella apposita ottenendo dei rettangoli di non più di 10 cm. Li ho farciti con il composto vegetale, parmigiano grattugiato, pezzetti di taleggio e ho arrotolato (giusto un giro e mezzo), sistemando i mini cannelloni in una teglia imburrata. Un velo di besciamella sopra e in forno a cuocere per 20 minuti a 200°.
Come pasta ho usato delle lasagne fresche che ho appiattito con il mattarello e lessate al dente. Poi le ho ritagliate con la rotella apposita ottenendo dei rettangoli di non più di 10 cm. Li ho farciti con il composto vegetale, parmigiano grattugiato, pezzetti di taleggio e ho arrotolato (giusto un giro e mezzo), sistemando i mini cannelloni in una teglia imburrata. Un velo di besciamella sopra e in forno a cuocere per 20 minuti a 200°.
lunedì 12 dicembre 2016
Torretta bianca neve per cominciare...
Il 13 dicembre, S. Lucia, é il giorno di Natale non solo per gli svedesi ma anche per molte città del nostro nord. Festeggiamo, i "natalini" sono di moda... Per aprire il pranzo o per arricchire gli antipasti del buffet, questa delizia non può mancare. Tenendo conto di un assaggio - pur abbondante - e non di una porzione vera e propria, per 6 persone occorreranno:
140 g gorgonzola cremoso
80 g ricotta morbida
30 g mascarpone
150 g panna liquida
9 g colla di pesce
sale
Il procedimento é facilissimo. Si mette a bagno la colla di pesce. Si monta bene un etto di panna. Si fa scaldare quella restante e vi si scioglie la colla di pesce strizzata. Si mischiano i formaggi, si sala e nell'impasto si cola, sempre attraverso un passino, la panna con la colla di pesce disciolta. Si mette questa mousse in una formina (o più piccoli stampi) e si ripone in frigorifero per almeno tre ore. Io non l'ho decorata la mia torretta ma ovvio che con le solite noci, peraltro ottime, o una ciliegina di mostarda non starebbe male.
140 g gorgonzola cremoso
80 g ricotta morbida
30 g mascarpone
150 g panna liquida
9 g colla di pesce
sale
Il procedimento é facilissimo. Si mette a bagno la colla di pesce. Si monta bene un etto di panna. Si fa scaldare quella restante e vi si scioglie la colla di pesce strizzata. Si mischiano i formaggi, si sala e nell'impasto si cola, sempre attraverso un passino, la panna con la colla di pesce disciolta. Si mette questa mousse in una formina (o più piccoli stampi) e si ripone in frigorifero per almeno tre ore. Io non l'ho decorata la mia torretta ma ovvio che con le solite noci, peraltro ottime, o una ciliegina di mostarda non starebbe male.
domenica 11 dicembre 2016
Chi non sa fare i pizzoccheri?
Quello dei pizzoccheri, é' un appetitoso piatto rustico, di montagna. Valtellinese per la precisione. I pizzoccheri si possono comperare bell'e fatti ma anche fare. Chi ha tempo e voglia? Io no.
Per prepararli, si mettono a cuocere nell'acqua salata dei pezzi di patata e qualche foglia di verza (o anche di bietola). A meta' cottura si unisce la pasta. Infine, si condirà con burro abbondante sciolto e profumato di salvia. Indispensabile il bitto grattugiato (é il formaggio locale, molto buono). Volendo, si condisce anche con meta' bitto e meta' parmigiano.
Per prepararli, si mettono a cuocere nell'acqua salata dei pezzi di patata e qualche foglia di verza (o anche di bietola). A meta' cottura si unisce la pasta. Infine, si condirà con burro abbondante sciolto e profumato di salvia. Indispensabile il bitto grattugiato (é il formaggio locale, molto buono). Volendo, si condisce anche con meta' bitto e meta' parmigiano.
venerdì 9 dicembre 2016
Cipolle ripiene di zucca
Sembrano uova sode ma sono cipolle rosse prima della cottura. Una leccornia con il loro dolce ripieno!
Per 6 persone occorrono:
3 belle cipolle
350 g di zucca pulita
1 amaretto
una manciata di pinoli tostati
olio, burro e sale
+ eventuale uvetta
Si svuotano le cipolle ben spellate facendo attenzione a non lasciare un foro sul fondo (in caso, basta metterci un pezzetto della cipolla tolta). In un pochino di olio e burro si fa cuocere la zucca a pezzetti finchè non diventa quasi una purea. Si sala leggermente e poi si frulla con i pinoli e l'amaretto (e si unisce l'eventuale uvetta). A questo punto si riempiono le cipolle e si sistemano in un piatto da forno oliato. Qualche fiocchetto di burro qua e là, carta stagnola e a cuocere a 180° per 40 minuti. Quindi, togliere la carta metallizzata e terminare la cottura (ci vorrà quasi un'altra mezz'ora).
Per 6 persone occorrono:
3 belle cipolle
350 g di zucca pulita
1 amaretto
una manciata di pinoli tostati
olio, burro e sale
+ eventuale uvetta
Si svuotano le cipolle ben spellate facendo attenzione a non lasciare un foro sul fondo (in caso, basta metterci un pezzetto della cipolla tolta). In un pochino di olio e burro si fa cuocere la zucca a pezzetti finchè non diventa quasi una purea. Si sala leggermente e poi si frulla con i pinoli e l'amaretto (e si unisce l'eventuale uvetta). A questo punto si riempiono le cipolle e si sistemano in un piatto da forno oliato. Qualche fiocchetto di burro qua e là, carta stagnola e a cuocere a 180° per 40 minuti. Quindi, togliere la carta metallizzata e terminare la cottura (ci vorrà quasi un'altra mezz'ora).
lunedì 5 dicembre 2016
Cheesecake allo yogurt di mirtilli
Avevo uno stampo apribile di 12 cm di diametro di cui non mi ricordavo più. L'ho trovato per caso quando in frigo scorgo un avanzuccio di mascarpone, della panna e uno yogurt ai mirtilli... Sicchè, ne é nato questo mini cheesecake pensato per due (ma poi apprezzato da quattro).
L'occorrente:
8-10 biscotti tipo Saiwa
il succo di mezzo limone
30 g burro
1 vasetto da 150 g di yogurt ai mirtilli
una manciata di mirtilli
due cucchiai di zucchero
3 fogli d colla di pesce
125 g mascarpone
100 g panna liquida
75 g fruttosio
latte
Tritare i biscotti. Spruzzarli con il limone. Fondere il burro e intridere i biscotti, compattandoli poi sul fondo dello stampo (io, per maggior tranquillità, l'ho foderato di carta forno) che va in frigorifero per almeno un'ora. Mettere a bagno la colla di pesce. Montare la panna con il fruttosio, rendere cremoso il mascarpone sbattendolo assieme allo yogurt e incorporarlo alla prima. Strizzare bene la colla di pesce e farla fondere in un cucchiaio o due di latte. Colarla attraverso un passino nel composto panna-formaggio Versare questa crema sui biscotti e lasciare lo stampo in frigorifero per 4-5 ore. Intanto, sciogliere lo zucchero in poca acqua al fuoco. Appena addensa versarci i mirtilli. Scolarli e farli raffreddare. Al momento di servire il dolcetto sistemarli sopra o attorno.
L'occorrente:
8-10 biscotti tipo Saiwa
il succo di mezzo limone
30 g burro
1 vasetto da 150 g di yogurt ai mirtilli
una manciata di mirtilli
due cucchiai di zucchero
3 fogli d colla di pesce
125 g mascarpone
100 g panna liquida
75 g fruttosio
latte
Tritare i biscotti. Spruzzarli con il limone. Fondere il burro e intridere i biscotti, compattandoli poi sul fondo dello stampo (io, per maggior tranquillità, l'ho foderato di carta forno) che va in frigorifero per almeno un'ora. Mettere a bagno la colla di pesce. Montare la panna con il fruttosio, rendere cremoso il mascarpone sbattendolo assieme allo yogurt e incorporarlo alla prima. Strizzare bene la colla di pesce e farla fondere in un cucchiaio o due di latte. Colarla attraverso un passino nel composto panna-formaggio Versare questa crema sui biscotti e lasciare lo stampo in frigorifero per 4-5 ore. Intanto, sciogliere lo zucchero in poca acqua al fuoco. Appena addensa versarci i mirtilli. Scolarli e farli raffreddare. Al momento di servire il dolcetto sistemarli sopra o attorno.
giovedì 1 dicembre 2016
Formine di paté
Questi allegri budinetti di paté (quanto mi piacciono i paté!) sono adatti a festeggiare il dicembre che é arrivato. Con le serate e i pranzi augurali che si ripeteranno come tutti gli anni, per culminare nella festa più bella, il Natale, e quella più allegra, la Fine Anno. Certo, conosco alcuni ai quali queste ricorrenze fanno rabbrividire e, disgraziatamente per me, tra loro c'é mio marito! Pazienza, io festeggio lo stesso, lui subisce da 35 anni.Torno ai paté. Questi sono fatti con il fegato di vitello. Che é meno "aggressivo" dei fegatini di pollo. Al posto del burro, il delizioso mascarpone o il philadelphia, minaccia minore per le arterie.
Per piccole formine sufficienti a 8-10 persone occorrono:
3 hg fegato di vitello
80 g prosciutto crudo
150 g mascarpone o philadelphia
mollica di un panino
1 bicchierino di whiskey
1 bicchiere di latte
sale
30 g burro
cannella e noce moscata
3 bacche di ginepro
1 foglia di alloro
+ pistacchi tritati e pane tostato
Dopo averlo tenuto a bagno nel latte alcune ore, si scola il fegato e lo si fa cuocere nel burro con alloro e ginepro. A fuoco basso, mi raccomando. Poi, lo si sala e lo si spruzza di cannella e noce moscata. Si tiene il pane per un momento nel latte (lo stesso del fegato, perchè no), lo si strizza e lo si unisce al fegato, assieme al prosciutto crudo sgrassato. Quindi, il tutto si frulla (avendo tolto ginepro e alloro), vi si mescola il formaggio e si ammorbidisce l'impasto con il whiskey. Si mescola bene, si riempiono le formine che preferiamo (quelle di silicone non danno problemi) e si mettono in frigorifero. Per servirle, pane tostato caldo e pistacchi in cima a ciascun budinetto. Buone feste!
Per piccole formine sufficienti a 8-10 persone occorrono:
3 hg fegato di vitello
80 g prosciutto crudo
150 g mascarpone o philadelphia
mollica di un panino
1 bicchierino di whiskey
1 bicchiere di latte
sale
30 g burro
cannella e noce moscata
3 bacche di ginepro
1 foglia di alloro
+ pistacchi tritati e pane tostato
Dopo averlo tenuto a bagno nel latte alcune ore, si scola il fegato e lo si fa cuocere nel burro con alloro e ginepro. A fuoco basso, mi raccomando. Poi, lo si sala e lo si spruzza di cannella e noce moscata. Si tiene il pane per un momento nel latte (lo stesso del fegato, perchè no), lo si strizza e lo si unisce al fegato, assieme al prosciutto crudo sgrassato. Quindi, il tutto si frulla (avendo tolto ginepro e alloro), vi si mescola il formaggio e si ammorbidisce l'impasto con il whiskey. Si mescola bene, si riempiono le formine che preferiamo (quelle di silicone non danno problemi) e si mettono in frigorifero. Per servirle, pane tostato caldo e pistacchi in cima a ciascun budinetto. Buone feste!
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