Un piatto pronto per amici improvvisi. Il mio era infatti già nel freezer quando mi sono ricordata di fare una foto... Una mini porzione fatta separatamente per la mia difficile madre ha avuto il suo placet, quindi eccomi a postare la ricetta.
Per 6 persone occorrono:
5 zucchine
1 passata Mutti (confezione in vetro) + una noce di burro + un dado di pollo
300 g ricotta romana
150 g latte
1 hg grana grattugiato
1 hg provolone a lamelle
2 uova intere
olio per friggere
sale e pepe + qualche eventuale foglia di menta
Si affettano e si friggono le zucchine. Si insaporisce la passata col burro e il dado. Si incorporano alla ricotta le uova, il latte, poi i formaggi (tranne il grana), si sala (poco) e si pepa. Si sistema un primo strato di zucchine in una teglia, sopra si versa un po' di salsa, altre zucchine, le foglie di menta, un velo di composto alla ricotta. Ancora salsa e sopra, per finire, tutto il composto alla ricotta spruzzato abbondantemente con il grana. In forno a 180° per 40 minuti e si serve. A parte il dadino, é un ottimo piatto per vegetariani!
martedì 14 febbraio 2017
venerdì 10 febbraio 2017
Un contornino niente male
Molto semplice e un filo nuovo.
Occorrono:
patate
piselli
dado
pancetta
burro/olio
sale
pistacchi
Separatamente si dà una bella sbollentata ai piselli e ai cubotti di patate nel brodo. Si insaporiscono poi i piselli in un battuto di pancetta con un pochino di burro e olio, finendo di cuocerli. Si riuniscono a questi le patate e si aggiusta di sale. Spruzzata di pistacchi a pezzetti e, voilà, il nostro contornino va nel piatto dell'arrosto. Che ve ne pare?
Occorrono:
patate
piselli
dado
pancetta
burro/olio
sale
pistacchi
Separatamente si dà una bella sbollentata ai piselli e ai cubotti di patate nel brodo. Si insaporiscono poi i piselli in un battuto di pancetta con un pochino di burro e olio, finendo di cuocerli. Si riuniscono a questi le patate e si aggiusta di sale. Spruzzata di pistacchi a pezzetti e, voilà, il nostro contornino va nel piatto dell'arrosto. Che ve ne pare?
martedì 7 febbraio 2017
Filetto al porro
Niente di più semplice e anche, volendo, di appetitoso. L'ho fatto solo per me visto che al maritino cipolle e affini fanno orrore. Ho stufato delle rondelle di porro nel burro, ho aggiunto aceto rosso e quando se ne era evaporato ho unito della panna da cucina e ho fatto andare per un po'. A parte, in olio e burro, ho cotto il mio filetto e poi l'ho adagiato sulla salsetta "depurata" dal porro. Avevo dimenticato il sale ma non ce n'era tanto bisogno (forse per l'aceto?).
venerdì 3 febbraio 2017
Gamberi argentini piccantini
Buoni e appunto piccantini. Sono un secondo ma anche un antipastino, basta diminuire le porzioni. E', inoltre, un piatto abbastanza veloce da preparare.
Per 4 persone occorrono:
1 kg circa di gamberi (surgelati)
1 bicchiere di vino bianco
1 paio di bicchieri di passata
1 grosso spicchio di aglio
1 spruzzata di farina
due cucchiai di capperi sott'aceto
2 cucchiaiate di worchestersauce
olio, sale, pepe, peperoncino secco
pane abbrustolito
Si lasciano a scongelare i gamberi per qualche ora e poi, se l'hanno, gli si toglie il codino. In padella con un po' di olio si fa appena colorire lo spicchio di aglio tagliato a fette, si aggiungono i capperi e poi i gamberi. Dopo cinque minuti, si spruzza con la farina e, a seguire, si sfuma con il vino. Alla fine si aggiunge la passata. Si fa riscaldare nuovamente, si cosparge di peperoncino, si versa la worchester, si sala e si pepa. Ed ecco il piatto piccantino pronto da servire.
Per 4 persone occorrono:
1 kg circa di gamberi (surgelati)
1 bicchiere di vino bianco
1 paio di bicchieri di passata
1 grosso spicchio di aglio
1 spruzzata di farina
due cucchiai di capperi sott'aceto
2 cucchiaiate di worchestersauce
olio, sale, pepe, peperoncino secco
pane abbrustolito
Si lasciano a scongelare i gamberi per qualche ora e poi, se l'hanno, gli si toglie il codino. In padella con un po' di olio si fa appena colorire lo spicchio di aglio tagliato a fette, si aggiungono i capperi e poi i gamberi. Dopo cinque minuti, si spruzza con la farina e, a seguire, si sfuma con il vino. Alla fine si aggiunge la passata. Si fa riscaldare nuovamente, si cosparge di peperoncino, si versa la worchester, si sala e si pepa. Ed ecco il piatto piccantino pronto da servire.
lunedì 30 gennaio 2017
Zuppetta coi carciofi
Sfruttiamo i carciofi finchè ci sono. Finisce sempre la stagione quando ancora non ne ho fatte scorpacciate. Questa é una ricetta - rivisitata - di una vecchissima Cucina Italiana. E' del 1987, 30 anni fa!
Per quattro persone occorrono:
300 g borlotti nani secchi (o cannellini)
5 carciofi
2 tuorli
4 cucchiai di pecorino
mezzo bicchiere di panna da cucina
1 cipolla
brodo
aglio, olio, burro, sale, pepe
tozzetti di pane abbrustolito
Ho tenuto una notte i fagioli a bagno. Poi li ho cotti in acqua fredda appena salata per oltre un'ora dal bollore. Ho cotto i carciofi ben puliti al vapore. Ho tritato la cipolla e l'ho appassita in olio e burro abbondanti assieme ad uno spicchio di aglio. Quindi ho unito fagioli e carciofi, li ho insaporiti e poi li ho coperti con il brodo facendoli cuocere del tutto. A questo punto li ho passati al passaverdure, ho unito i tuorli battuti con la panna e ho messo a riscaldare la mia zuppetta. Parmigiano, una rimescolata, i tozzetti e in tavola!
Per quattro persone occorrono:
300 g borlotti nani secchi (o cannellini)
5 carciofi
2 tuorli
4 cucchiai di pecorino
mezzo bicchiere di panna da cucina
1 cipolla
brodo
aglio, olio, burro, sale, pepe
tozzetti di pane abbrustolito
Ho tenuto una notte i fagioli a bagno. Poi li ho cotti in acqua fredda appena salata per oltre un'ora dal bollore. Ho cotto i carciofi ben puliti al vapore. Ho tritato la cipolla e l'ho appassita in olio e burro abbondanti assieme ad uno spicchio di aglio. Quindi ho unito fagioli e carciofi, li ho insaporiti e poi li ho coperti con il brodo facendoli cuocere del tutto. A questo punto li ho passati al passaverdure, ho unito i tuorli battuti con la panna e ho messo a riscaldare la mia zuppetta. Parmigiano, una rimescolata, i tozzetti e in tavola!
domenica 22 gennaio 2017
Arrosto con melek pilavi (che buono!)
Il melek pilavi é un contorno turco ed é in sostanza riso e pastina cucinati assieme come un riso pilaf.
Io ho usato Riso fino S. Andrea e Fili d'oro Agnesi. Non parliamo dell'arrosto, uno qualsiasi va bene. Veniamo a noi.
Per preparare per 4 persone il "riso dell'angelo" (traduzione del melek palevi) occorrono:
150 g riso fino
75 g pastina Fili d'oro
60 g burro
300 g brodo
sale
Si deve lasciare il riso in acqua calda per due ore circa e poi lo si sciacqua bene. A parte, in una pentola che possa andare in forno, si scioglie il burro e si versa la pasta che deve quasi dorare. Si unisce il riso, si sala e si mescola bene. Dopo qualche minuto, si versa il brodo bollente. A questo punto si mette un coperchio o della stagnola e si mette a finire di cuocere in forno a 200° per un quarto d'ora (o finchè il liquido sia tutto evaporato, ossia pochi minuti in più). Nei ricettari turchi in rete ho visto che lo usano anche "condito" con verdure stufate, salsiccette o spezzatino.
Io ho usato Riso fino S. Andrea e Fili d'oro Agnesi. Non parliamo dell'arrosto, uno qualsiasi va bene. Veniamo a noi.
Per preparare per 4 persone il "riso dell'angelo" (traduzione del melek palevi) occorrono:
150 g riso fino
75 g pastina Fili d'oro
60 g burro
300 g brodo
sale
Si deve lasciare il riso in acqua calda per due ore circa e poi lo si sciacqua bene. A parte, in una pentola che possa andare in forno, si scioglie il burro e si versa la pasta che deve quasi dorare. Si unisce il riso, si sala e si mescola bene. Dopo qualche minuto, si versa il brodo bollente. A questo punto si mette un coperchio o della stagnola e si mette a finire di cuocere in forno a 200° per un quarto d'ora (o finchè il liquido sia tutto evaporato, ossia pochi minuti in più). Nei ricettari turchi in rete ho visto che lo usano anche "condito" con verdure stufate, salsiccette o spezzatino.
lunedì 16 gennaio 2017
Lasagna di pane e carciofi
Per amore dei carciofi... Che a me piacciono cotti, crudi, fritti, lessati...
Stavolta li ho puliti, cotti al vapore e insaporiti con olio, aglio e prezzemolo. Poi li ho passati ben bene, ho unito uovo e parmigiano e ci ho farcito queste lasagne speciali. Sono fette di pane casereccio imbibite di brodo e messe sul fondo di una teglia precedentemente imburrata e messe anche sopra il mio strato di carciofi ridotti a purea. Per arricchire il piatto, ho coperto il tutto con della besciamella e altro parmigiano. Le dosi? A occhio... Abbiate pazienza!
Stavolta li ho puliti, cotti al vapore e insaporiti con olio, aglio e prezzemolo. Poi li ho passati ben bene, ho unito uovo e parmigiano e ci ho farcito queste lasagne speciali. Sono fette di pane casereccio imbibite di brodo e messe sul fondo di una teglia precedentemente imburrata e messe anche sopra il mio strato di carciofi ridotti a purea. Per arricchire il piatto, ho coperto il tutto con della besciamella e altro parmigiano. Le dosi? A occhio... Abbiate pazienza!
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