Grande scoperta:
per eliminare la
puzza di fritto (di pesce
o altro), bruciare
direttamente sul gas
bucce di arancia o
limone.
ps: la foto é di una
pavimentazione di
Marciana Marina.
Carina, eh?
mercoledì 5 ottobre 2011
domenica 2 ottobre 2011
Spiedini agrodolci rosso-rosa
Occorrono:
gamberi
filetto di salmone
peperone rosso
uva
sale, olio, aceto, zucchero
Si infilano su uno stecco, alternandoli, gamberi sgusciati e privati del filo nero, tocchetti di salmone, quadratini di peperone e, potendo, fette di cipolla. Potendo...io non posso poiché la cipolla a casa non é gradita. Anzi, é odiata. Gli spiedini così preparati si salano e si tengono a marinare in un misto di aceto e zucchero bolliti cinque minuti. Poi si olia una padella e si mettono a rosolare assieme con uno spiedino di acini di uva. Si unisce pure la marinata e, non appena é calda, il piatto é servito! Beh, non sono niente male.
Me-la-mangio? No, me-la-man-go
Occorrono:
3-4 mele golden
1 piccolo mango
1 formaggino philadelphia
il succo di mezzo limone
tre-quattro cucchiai di Cointreau
zucchero a volontà
Della serie: Mele, che passione! Per non parlare dei manghi. Che a me piacciono moltissimo. Allora, ho sbucciato le mele e le ho tagliate a metà cercando di togliere - senza bucarle - i nocciolini. Le ho cosparse di liquore, zuccherate e, poste su carta forno, le ho fatte cuocere a 200° per circa mezz'ora. Ho frullato nel frattempo la polpa di mango con il limone e poco zucchero. Ho unito il formaggio e col Minipimer ho amalgamato bene. Poi ho cotto lo zucchero con un minimo di acqua e non appena é diventato biondo l'ho steso, sempre sulla indispensabile carta forno. L'assemblaggio é stato facile e si vede dalla foto. La crema di mango é venuta in abbondanza ma é una tale delizia... Avvisi sacri: non mettete il piatto in frigo in attesa di papparvelo, perché lo zucchero si liquefa!
giovedì 29 settembre 2011
Melanzane squadrettate
Occorrono:
melanzane
sugo al pomodoro saporito
capperi
olio e sale grosso
Questa ricetta l'ho "rivisitata" da un vecchissimo numero della Cucina Italiana. Le melanzane, tagliate per il lungo, si fanno "spurgare" in acqua e sale grosso per una ventina di minuti (io non le cospargo si sale, le metto proprio a mollo...). Poi con un coltellino si "squadrettano". Inciso: quante virgolette in questo post! Quindi si sistemano - con la buccia all'insù, in una teglia su carta forno e a 190° circa si lasciano cuocere per 20 minuti. Si capovolgono, si oliano un pochino e si rimettono in forno per 10 minuti. Fatto e finito. Si versa sopra qualche cucchiaio di salsa e qualche cappero. Abbastanza veloci e molto appetitose queste melanzane. Quasi le ultime della stagione...
domenica 25 settembre 2011
Il polpo fiorito
Occorre quel che vedete + olio, sale e succo di limone!
Il piatto é stato quasi velocissimo. Poichè il mio polpo - buonissimo - era in una bella busta Picard, surgelato. Il tempo di lessare le patate, di preparare il condimento e poi, una volta ben sgocciolato il polpo, va assemblato. Con olive verdi e carciofini sott'olio. Mi dico che ho avuto un'idea geniale (in questi casi nonna chiedeva: hai il vicinato cattivo?), visto che con otto ospiti e un menu completo dovevo pur risparmiare tempo! Giusto?
giovedì 22 settembre 2011
Polpettone ingabbiato
Ingredienti per 8 persone:
1 confez. di pasta sfoglia
500 g carne trita
50 g prosciutto cotto
50 g parmigiano
30 g funghi secchi
2 fette pancarré
2 uova
Marsala, latte
sale, pepe, olio, aglio
Questo polpettone é stato molto...istruttivo. Allora, ho messo a bagno i funghi secchi in acqua tiepida e poi li ho tritati e insaporiti in olio e aglio. Buttato l'aglio, ho sfumato con il Marsala e ho salato. Ho unito la carne, il pane bagnato con il latte e strizzato, il grana, le uova sbattute, sale e pepe. Poi ho unito i funghi e ho formato il polpettone. L'ho chiuso stretto, legandolo, in carta forno bagnata e l'ho cotto in forno per mezz'ora circa a 180-200°. Una volta freddo, delicatamente l'ho affettato, tenendolo però assieme. Quindi, ho steso la pasta, con l'apposito aggeggio l'ho "rigata" e l'ho sistemata sopra il polpettone, rigirandolo per sigillarlo. Altra cottura in forno - dopo aver pennellato la pasta di latte - per 30 minuti circa a 180-200°.
Allora: la presentazione era deliziosa, il sapore era buono e, al momento di servirlo, lo sbriciolamento contenuto per via delle fette pre-pronte. Però, la carne era secca. O, almeno, non abbastanza morbida. Era ovvio, visto i tagli sulla pasta e visto che non era avvoltolato né in pancetta o paté come si fa in altri casi di carne "vestita". Potevo pensarci... Il giorno dopo, eliminata la pasta ormai "moscia", l'abbiamo mangiato con una salsetta verde, saporita ed era meglio della sera prima.
domenica 18 settembre 2011
E per domenica, neve di uva fragola!
Ingredienti per 6-8 persone:
250 g di succo di uva fragola + un grappolino
120 g zucchero
15 g grappa
succo di limone
Questa coppetta contiene qualcosa che é a metà tra una granita e un sorbetto. Per questo l'ho chiamato Neve! Si prepara uno sciroppo cuocendo un etto di zucchero con due etti di acqua. Dal bollore, mescolare per due-tre minuti. Poi, si fa raffreddare e si unisce la grappa e il succo di un limone. A questo punto si mescola con il succo d'uva (io l'ho ottenuto frullando l'uva ben lavata) e si versa in uno o più recipienti bassi (deve fare uno strato non molto alto) e si mette in freezer. Ogni ora o poco più, si gratta con una forchetta ottenendo la neve. Mezz'ora prima di servirlo si rotolano dei chicchi d'uva bagnati nello zucchero e si mettono in freezer pure loro. Poi si serve in bicchierini o coppette, decorando con i chicchi. A me l'uva fragola non fa impazzire ma così é una delizia.
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