martedì 10 gennaio 2017
Insalatina speciale?
Dal fruttivendolo a Courmayeur. Vuole questa insalatina speciale? Sì, certo. E il povero marito che ignora il costo del litro di latte come il nostro Ministro Padoan paga una quantità per 8 persone circa ben 30 euro! E a casa si scopre che trattasi di tarassaco o dente di leone. Ottima insalatina, ladro di un fruttivendolo! La domanda comunque é anche: dove diavolo l'avranno colta a dicembre, in alta montagna, con temperature vicino e sotto lo zero?
giovedì 5 gennaio 2017
Avanzi di torrone?
Anche se non avete avanzi, provate questo dolcetto che ne vale la pena. L'aspetto un po' viscido non é grdevole e difatti ho deciso che il prossimo avrà una copertura di croccante sbriciolato.
Per 6-8 persone occorrono:
250 g torrone
4 tuorli grandi
mezzo bicchiere di rhum
2 cucchiai di caffé
25 g gelatina in fogli
Il torrone va sbriciolato. Gli si aggiungano i tuorli e il caffé. Si faccia sciogliere la gelatina nel rhum e si versi sull'impasto di torrone. Fatto e finito. In forma e in frigo sono gli ultimi passi. La ricetta non é totalmente mia ma ispirata ad una preparacion letta su Hola!, la rivista spagnola che fa sognare tutte le giovin signore della terra: abiti meravigliosi, case stupefacenti etc etc
Per 6-8 persone occorrono:
250 g torrone
4 tuorli grandi
mezzo bicchiere di rhum
2 cucchiai di caffé
25 g gelatina in fogli
Il torrone va sbriciolato. Gli si aggiungano i tuorli e il caffé. Si faccia sciogliere la gelatina nel rhum e si versi sull'impasto di torrone. Fatto e finito. In forma e in frigo sono gli ultimi passi. La ricetta non é totalmente mia ma ispirata ad una preparacion letta su Hola!, la rivista spagnola che fa sognare tutte le giovin signore della terra: abiti meravigliosi, case stupefacenti etc etc
lunedì 2 gennaio 2017
Fiori di zucca con ripieno ligure
venerdì 30 dicembre 2016
Meringata bianca e rossa per fine 2016
Un dolce strepitoso ma non nuovo...E' infatti una rivisitazione della Pavlova. Basta saper fare delle meringhe (in questo blog ce ne sono parecchie) e dello zabaione (anche questa ricetta é nel blog). Per cominciare, si preparano dei cerchi di meringa, cosa che si può fare anche qualche giorno prima. Io ne ho fatti tre. Poi, al momento di montare la torta, si spennella il primo cerchio di zabaione e si copre di fruttini rossi e, nel mio caso, anche di fettine di kiwi. Ovvio che la frutta può essere variata: mango, uva senza semi e tagliata a meta' etc. Poi si ricomincia: disco di meringa, spennellata di zabaione e frutta etc. Alla fine si copre tutto con panna montana poco zuccherata (le meringhe sono già molto dolci). Sopra, a mo' di decorazione, ho messo dei ribes brinati. E cioé passati nella chiara d'uovo e poi nello zucchero semolato. Caveat: la chiara d'uovo va scolata bene altrimenti la "brina" non si formerà. E con ciò il dolce per gli auguri di Buon Anno é pronto.
martedì 27 dicembre 2016
Foglioline di paté
Un ennesimo, buonissimo paté. Anche questo é delicato mescolando pochi fegatini di pollo a polpa di vitello. Dunque, ecco come fare.
Per 4-6 persone occorrono:
2 hg vitello
50 g fegatini di pollo
50 g burro + olio
latte
4-5 gherigli di noce
salvia
cognac
Le carni ben pulite e a pezzetti si mettono la sera prima nel latte. Poi, sgocciolate, si rosolano in poco burro e olio con della salvia. Si sfuma col cognac e si termina la cottura ( si può calcolare in 20 minuti al massimo). Quindi, via la salvia, dentro le noci frantumate, il burro rimasto e tutto nel mixer più volte. Aggiustare di sale e pepe e mettere nelle formine in frigorifero per poche ore. Voilà, il paté é pronto. Piccolo segreto: io l'ho surgelato e quando lo ho servito, opportunamente portato a temperatura ambiente, era comunque ottimo.
Per 4-6 persone occorrono:
2 hg vitello
50 g fegatini di pollo
50 g burro + olio
latte
4-5 gherigli di noce
salvia
cognac
Le carni ben pulite e a pezzetti si mettono la sera prima nel latte. Poi, sgocciolate, si rosolano in poco burro e olio con della salvia. Si sfuma col cognac e si termina la cottura ( si può calcolare in 20 minuti al massimo). Quindi, via la salvia, dentro le noci frantumate, il burro rimasto e tutto nel mixer più volte. Aggiustare di sale e pepe e mettere nelle formine in frigorifero per poche ore. Voilà, il paté é pronto. Piccolo segreto: io l'ho surgelato e quando lo ho servito, opportunamente portato a temperatura ambiente, era comunque ottimo.
sabato 24 dicembre 2016
Coppa di mascarpone alla nocciola
Le feste di dicembre, Da S. Ambrogio a fine anno, non possono prescindere dal mascarpone. Colesterolo puro, é vero, ma una (o due) volte l'anno ci si deve concedere questa delizia. A casa nostra, per Natale, mamma ha sempre fatto le "coppe di Gesù Bambino" e cioé il mascarpone con uova e zucchero più caffé. Una squisitezza immancabile e semplicissima da realizzare. Le variazioni sul tema si sono moltiplicate: la seguente ricettina ne é un esempio.
Le dosi per 8-10 persone sono:
8 hg mascarpone
180 g zucchero
4-5 cucchiai di crema alla nocciola
6 tuorli
6 albumi
una manciata di nocciole tostate e tritate
2 amaretti morbidi
qualche dragè al cioccolato
Si montano gli albumi a neve. Si montano i tuorli con lo zucchero. Si mischia il mascapone con la Nutella o creme simili ora reperibili in tutti i super. Si uniscono gli amaretti sbriciolati. Si incorporano tutti questi elementi e il dolce é fatto. Sopra le nocciole e qualche dragè (come si scrive?) di decorazione. Gustatevi la mia coppa con i miei più calorosi auguri!
Le dosi per 8-10 persone sono:
8 hg mascarpone
180 g zucchero
4-5 cucchiai di crema alla nocciola
6 tuorli
6 albumi
una manciata di nocciole tostate e tritate
2 amaretti morbidi
qualche dragè al cioccolato
Si montano gli albumi a neve. Si montano i tuorli con lo zucchero. Si mischia il mascapone con la Nutella o creme simili ora reperibili in tutti i super. Si uniscono gli amaretti sbriciolati. Si incorporano tutti questi elementi e il dolce é fatto. Sopra le nocciole e qualche dragè (come si scrive?) di decorazione. Gustatevi la mia coppa con i miei più calorosi auguri!
mercoledì 21 dicembre 2016
Gamberetti ai topinambour con carciofi
Un antipastino degno delle feste. Facile ma noiosetto da farsi, in compenso é buono davvero. Noioso é pelare i topinambour, con tutti quei bitorzoli... Si tagliano a pezzi come meglio si può e si usa il pelapatate e un coltellino. Fatto questo, cioé puliti bene i topinambour, si lessano a vapore. Poi si rosolano in olio e aglio, sfumando con vino bianco, si salano, si pepano e si passano. Nel frattempo si cuociono alla griglia o in una padella antiaderente gli spiedini di gamberi puliti e salati. Pochi minuti per lato e sono pronti. Poichè i "topini" sanno di carciofo, ho pensato di contrastare la cremosità della purea con fette crude e appena condite di questo ortaggio che é tra i miei preferiti. Ho infine aggiunto un po' di olio buonissimo alla purea e ho impiattato come si vede nella foto.
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