sabato 25 luglio 2020

Melanzane ripiene

A me le melanzane sono simpatiche perchè sono versatili. Spesso si prestano a fare da "scodella" con ottimi ripieni. Come in questo caso. Per 4 persone occorrono:
2 grosse melanzane
1 manciatina di dadi di pancetta
80 g mozzarella a dadini
80 g di prosciutto cotto tagliuzzato
3 uova
80 g parmigiano
 sale, pepe, olio, aglio, prezzemolo, burro
Scavare le melanzane, salare le barchette ottenute e riempirle della polpa pure tagliuzzata, salata e pepata e insaporita in aglio e olio. Metterle in forno con un goccio di olio a 180° per 20 minuti. Sbattere le uova con  il parmigiano. Unire mozzarella e prosciutto. Rosolare la pancetta. Riunire il tutto e  coprire le "barchette". Infiocchettare di burro e infornare ancora per un quarto d'ora a 180°.

sabato 18 luglio 2020

Sugo: un'ispirazione

Guardando il mio timo serpillo sul balcone ho ripensato al buon condimento delle fettine di scamone fatte poco tempo fa... Con pomodorini rosolati nell'olio, uno spicchietto di aglio, paté di pomodorini secchi, acciughe e origano. Ho tolto questi ultimi due tra gli ingredienti, ho aggiunto olive nere, capperi e diverse foglioline di timo serpillo che hanno un vago aroma di limone e ci ho condito della pasta. Mi é parsa un'ottima idea. Non so dove avessi trovato questo timo che é un'erbetta che cresce facilmente e non richiede cure.

mercoledì 8 luglio 2020

Pasta fredda...medio-orientale

Da quando la mia amica Sonia mi ha rivelato l'esistenza del babaganoush, l'ho preparato più volte, sfruttando questa appetitosa salsa medio-orientale in diverse preparazioni. Come, ad esempio, questa: ci ho condito dei malloreddus e li ho serviti freddi. Non ho mai aggiunto un ingrediente fondamentale (per libanesi, israeliani etc), la tahina, però, direi, questa mancanza non é rilevante per noi occidentali. Molto simpatico, il babaganoush si fa così. Si prendono delle melanzane tonde, senza semi, e si mettono in forno a 180° per almeno un'ora e mezza. Poi, una volta rammollite, si scava la polpa e si frulla assieme a qualche fogliolina di menta. Si condisce con olio evo, succo di limone e, se necessario, del sale. Pronta la salsetta esotica, si condisce la pasta. Una qualsiasi purchè corta. Parmigiano? I patiti lo metteranno.

venerdì 3 luglio 2020

Il tortino ci guarda

Buffo e buono. Potrebbe essere un escamotage per far mangiare la carne ai bambini. Se gradiscono il sapore dei pomodorini secchi...
Per 6 porzioni bastano:
500 g trita scelta
100 g paté  pomodorini secchi
30 g grana
4 piccole  uova
pane raffermo sbriciolato e intriso di latte
burro
sale, pepe, noce moscata, maggiorana, prezzemolo tritato
Si sodano due uova. L'impasto si fa mescolando bene tutto tranne la metà del paté. Si sistema in una tortiera foderata con carta forno e si premono più o meno al centro le due uova sode. Si copre con carta metallizzata e si fa cuocere in forno a 180° per 40 minuti. Al termine, si tagliano a livello del tortino le due uova sode e si spalma il paté restante sul tutta la carne. Il tortino é buono, forse migliore, anche da freddo.

lunedì 29 giugno 2020

Spaghi alla siciliana

Piu' o meno così li avevo mangiati a San Vito Lo Capo, un posto bellissimo che tutti conoscerete. E se non lo conosceste, programmate di andarci. Laggiu' non avranno problemi di distanziamenti: la spiaggia é infinita. Si condiscono con pomodorini (io ne avevo rossi e gialli) fatti andare in padella con olio e aglio, poi salati e pepati. Avrebbe dovuto esserci anche del basilico ma in casa non c'era (e ho il disgusto delle code al super!). Poi, si tostano delle mandorle, si sminuzzano grossolanamente e si mischiano a pistacchi tritati. Si uniscono al sugo che così é pronto per condire la pasta.

giovedì 25 giugno 2020

Zuppa di ciliegie al cioccolato

Un dolce al cucchiaio da montare a golosissimi strati. Occorrono delle belle ciliegie nere, diciamo una 30ina (di cui 5-6 da tenere come decorazione), che si fanno cuocere per un quarto d'ora, coperte, con una scorza di limone, un pochino di acqua, dello zucchero e del vino di visciole, se lo si ha. Una volta sfatte, si elimineranno i noccioli (non sarà un'operazione difficile come si potrebbe pensare). Sul fondo di una bella ciotola si fa uno strato di 6-7 biscotti di Novara inzuppati del sugo rilasciato dalle ciliegie. Poi si mettono le ciliegie cotte e sopra uno strato di ganache. Che si fa scaldando 3 hg di panna in cui si immergono 3 hg di cioccolato fondente a pezzi e 40 g di burro. Sul fornello, adagio adagio, si fa sciogliere bene e poi si lascia freddare. Si montano 2 hg di panna zuccherata che terminerà gli strati del dolce. Quindi, biscottini, le ciliegie, la ganache e la panna montata. Si decora e voilà. Buonissimo. Da tenere presente che la ganache, tenuta in frigo, può essere usata con una siringa da dolci per fare decorazioni più eleganti o le cosiddette "fiamme".

lunedì 22 giugno 2020

Peperoni del sud

Un piattino estivo, appetitoso. Occorre spellare i peperoni. Io li ho messi in forno avvolti in carta metallizzata per quasi un'ora a 180°. Il sistema del fornello  a me non piace... Poi li ho spellati e li ho tagliati a strisce, li ho salati e messi in una teglietta unta. Ho fatto a quadretti delle fette senza crosta di pancarré e le ho rosolate con un filo di olio e uno spicchio di aglio. Si sciacquano i capperi sott'aceto e le olive verdi dolci e poi si mette il tutto sui peperoni e si inforna. Mezz'ora a 180° e sono pronti. Il piatto non deve aspettare: se il pane perde la croccantezza diventa immangiabile.